Tre scrittori per il terremoto

2 dicembre 2016 § 2 commenti


Con Maura Chiulli Profilo Pieno e Luigi Pingitore abbiamo deciso di devolvere gli incassi delle vendite dei nostri libri editi da Hacca Edizioni (Hacca Edizioni) al progetto Futuro Infinito: Il terremoto dell’ottobre 2016 ha distrutto intere comunità, le loro abitazioni, il tessuto economico, produttivo e
sociale. Centinaia di comuni delle zone montane, tra i quali il comune di Visso, sono stati evacuati e le loro
comunità trasferite sulla costa adriatica. Il percorso di ricostruzione di questo territorio sarà molto lungo: è in
questo difficile contesto che si inserisce l’iniziativa Futuro Infinito immaginata dalla libreria Kindustria (Hacca Edizioni) e dalla biblioteca comunale di Visso: una biblioteca itinerante per generare, dove non ci sono piu’, luoghi di memoria, cultura e condivisione.
I nostri libri li trovate qui https://hacca.it/bookshop-hacca-edizioni/
Se altri scrittori ed altre case editrice volessero aderire ne saremmo tutti felici.

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§ 2 risposte a Tre scrittori per il terremoto

  • A PROPOSITO DI TERREMOTO:
    C’e’ stato uno TSUNAMI catastrofico che ha portato alle dimissioni del “pallonaro” Renzi: quello del “Tutto Va Benone, Madama la Marchesa”.

    Forse non te ne sei accorta, cara Alicata. O, piu’ probabilmente, non ti sei ancora ripresa dallo sberlone che el pueblo italiano ha mollato al tuo Renzi. (E a te).

    http://www.ivanscalfarotto.it/

    Il link qui sopra vede un Renziano di Ferro come te, il Sotto-Segretario Ivan Scalfarotto, che “smonta” le obiezioni del NO alla Schiforma Costituzionale elencando 7 punti che avrebbero dovuto convincere gli elettori a votare SI.
    Mi sembra evidente che ne’ Renzi, ne’ Scalfarotto, ne’ gli altri fanatici rappresentanti del Partito di Renzi abbiano convinto la stragrande maggioranza degli Italiani a votare SI alla Schiforma Costituzionale.
    E mi sembra anche che la maggior parte della minoranza che ha votato SI lo abbia fatto turandosi il naso o perche’ terrorizzata dalla catastrofiche previsioni dei Poteri Economici Forti (Nazionali e Internazionali) in caso di vittoria del NO.

    Insomma; a votare per il Si siete stati solo voi Renziani di Ferro e qualche milioncino di Italiani che detestano Renzi e il suo Governo, ma che, terrorizzati dai catastrofisti, non se la sono sentita di correre il rischio di vedere crollare il sistema bancario italiano e con esso i loro sudati, pochi, risparmi.

    Il popolo italiano, pero’, in massa, il coraggio lo ha avuto: non vuole piu’ vedere la faccia del “pallonaro” Renzi ed esige alternative piu’ serie e piu’ convincenti alla crisi che in 5 anni di “Governi Napoletani” e’ andata sempre peggiorando.
    Forse il popolo italiano si e’ ricordato di un vecchio ritornello che andava di moda anni fa quando il Socialismo andava ancora di moda: “El pueblo unido, jamás será vencido!” E unendosi ha vinto.
    Forse e’ il caso che il Partito di Renzi rispolveri la canzonetta cilena e, magari, che la impari a memoria.
    Perche’ El Pueblo, alla fine, e’ meno cretino di quanto quella che oggi ha l’arroganza di chiamarsi “Sinistra” generalmente creda.

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  • ….e se vuoi capire perche’ l’80 % dei giovani Italiani ha dato un calcio nelle palle di Renzi e del suo Governo leggi con attenzione questa notizia:
    l’Anpi, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, cioe’ l’associazione che racchiude il meglio dei giovani ventenni post-comunisti italiani che la Resistenza non l’hanno fatta e ai quali e’ stato lavato il cervello in qualche sezione del vecchio P.C.I. con l’indottrinazione che solo i Comunisti di Stalin ci hanno regalato la Liberta’ (quando invece, per la Liberta’, hanno fatto Resistenza anti-fascista anche i democristiani, i liberali, i repubblicani, i socialisti e perfino i monarchici) ……l’ANPI – dicevo – per esprimere il principio di integrazione come valore fondante della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza ha deciso, in occasione della festa dedicata ai partigiani all’Istituto Aldini Valerianii Bologna, di modificare l’inno italiano “Fratelli d’Italia” in “Fratelli IN Italia”.

    Sembra una notizietta, ma di fronte alla disfatta del Referendum che rivela, tra l’altro, quanto poco gliene freghi agli Italiani che soffrono la fame dell’integrazione di altri milioni di morti di fame che pero’, grazie al Soccorso Rosso, stanno meglio di loro, questa notizietta diventa una notiziona che dimostra che tra Voi Renziani e El Pueblo Italiano Unido esiste una distanza che neanche il post-comunista-castrista Papa Francesco (in lutto per la morte dello stalinista Fidel) riuscirebbe, con un miracolo, a colmare.

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