La propaganda gender

23 dicembre 2016 § Lascia un commento


115848477-f76a9b0e-fb0a-4374-a754-ef6980f45bd6Bastano pochissime parole per smontare le ridicole accuse di Avvenire e di altri fanatici cattolici americani davanti alla bellissima copertina del National Geographic: si propaganda una cosa che si puo’ comprare o scegliere. Raccontare la storia di un’identita’ (perche’ di questo si tratta) e’ raccontare dei fatti, non propagandarli. Quanto ai “bimbi con problemi sbattuti in prima pagina”, ci sarebbe molto da dire. Quando mettiamo in copertina i bambini che muoiono di fame? O quando un fotografo racconta i bambini, ci preoccupiamo che siano bambini? Il tema gender e’ proprio un tema di visibilita’ e accettazione di un problema che e’ reale, non finto. Questo significa che il National Geographic non solo “informa” chi non conosce questa realta’ ma soprattutto offre a questi bambini l’opportunita’ di non doversi vergognare o nascondere e gli restituisce dignita’ per il resto della loro vita.

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