Sono morti del quartiere.

11 maggio 2017 § 5 commenti


La cosa bella di oggi e’ quello striscione appeso a Centocelle: sono morti del quartiere dedicato alle tre bimbe morte.

Poi: non e’ colpa della Raggi. Guai a chi usa questa cosa contro di lei. Io penso che esista una responsabilita’ collettiva che coinvolge tutti (dal semplice cittadino al presidente della Repubblica) sul degrado di Roma. Le baracche lungo il Tevere, i campi abusivi che colpiscono i cittadini delle periferie rendendoli ancora piu’ periferici e nello stesso tempo accolgono in condizioni indecenti tantissimi migranti sono una responsabilita;’ di tutti. E’ un doppio abbandono che non ha razza, etnia, cittadinanza e “risolverlo” e’ una missione pari al salvataggio in mare. La verita’ e’ che l’Italia deve tagliare l’erba. Tagliare i canneti lungo i fiumi. Mostrare cosa si nasconde e, una volta che tutti possono vedere, cercare soluzioni di accoglienza e di integrazione. Non esiste altra soluzione (come mandarli via tutti o non accoglierli). Non esiste. E chi abita in periferia lo sa meglio di tutti noi fighetti perche’ quei morti sono morti del quartiere. Appunto.

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