L’astensione, la vera opportunità che non stiamo guardando.

Il dato che per me continua ad essere interessante delle elezioni e in particolare proprio di quelle regionali (se pensate che la sanità è nelle mani delle regioni!!) è l’astensione. È l’unica cosa sulla quale mi concentrerei. Lega e M5S sono al loro meglio assoluto. Quindi chi vuole votare quella roba lì ha una opzione. Chi vuole alternativa a quella roba per metà si tura il naso ma per metà non vota e questo perché il centro sinistra oggi NON è al suo meglio, non innova, non ha coraggio di proporre classe dirigente veramente di rottura. Il centro sinistra oggi si perpetua, lo fa dai tempi dell’Ulivo con la sola eccezione di Renzi (finito poi per imbarcare il vecchio soprattutto a livello locale e quindi a distruggere il proprio portato innovativo). Non è vero che l’Italia è di destra o populista. Esiste quel pezzo d’Italia. Ma mi affascina di più pensare che dobbiamo costruire l’alternativa per riportare la gente a votare e che non possiamo farlo “contro” qualcuno. Non funziona nemmeno con questi che sono pericolosissimi, più di Berlusconi. Non servono manifesti che uniscano classi dirigenti, serve una classe dirigente nuova che scriva un manifesto per l’Italia. My two cents. Buongiorno.