Traducetemi Bersani.

Secondo voi, qui, cosa intende esattamente per “Unioni di Fatto” e “fine vita” e “tema dell’embrione”?

p.s. la gara di cripticità democratica continua. Per ora Bersani batte Renzi 7 – 3 . (nel senso di maggiore cripticità).

p.s.2 : CHIAREZZA. SERVE CHIAREZZA.

Intanto per le primarie di Palermo….

….pare che vogliano chiedere agli stranieri di pre-registrarsi per poter votare alle primarie.

Ho riflettuto a lungo sulla questione del voto agli stranieri. Chiedere loro di preregistrarsi equivale non solo a razzismo, ma a classismo e razzismo insieme…nel senso che stiamo discriminando gli stranieri perché temiamo che in quanto potenzialmente più poveri possano essere corrotti…allora dovremmo togliere il voto anche agli italiani non abbienti o senza reddito. Insomma invece di toglierci dalle palle i corruttori ce la prendiamo con una categoria potenzialmente corruttibile. Una follia.

p.s. allora facciamo un benedetto albo degli elettori del PD e pre-registriamo tutti. Oppure nessuno. Parliamone, ma non creiamo diseguaglianze.

Primarie PD Lazio, un sogno.

Un sogno: “Chiedere che nel giro di una settimana tutti quelli che hanno doppi mandati debbano scegliere o fai l’assessore in provincia o fai il consigliere comunale (ed altri esempi), che tutti gli eletti si mettano in regola coi pagamenti, che tutti i rinviati giudizio vengano sospesi dal partito e non ricandidati. Far crescere una nuova generazione per il governo delle nostre città e della nostra regione, trasparenza di bilancio, primarie per Camera e Senato…”

Se sognate questo, domenica venite a votare per il segretario del PD Lazio e votate Giovanni Bachelet.

Intervista a Marco Doria.

Su repubblica. 

Che racconta perché un candidato che non parla di alleanze ma di temi concreti vince. (vi prego di cogliere l’ironia)

Sullo stesso tema spettacolare editoriale di Concita su repubblica che parla anche di PD Lazio e che pubblicherò appena possibile.

Dobbiamo cambiare. Non c’è storia.

Le primarie si vincono sempre.

Giovanni Bachelet su IL Post commenta le primarie. Quelle di Genova e quelle di domenica prossima. Perché domenica prossima si vota in tutto il Lazio. E se non ne potete più di perdere, venite a votare e scegliete chi deve guidare il Partito perché la prossima volta il PD sia all’altezza.

Pd Lazio. Rinviato a giudizio e candidato alle primarie come capolista.

Tanto per non farci mancare nulla. Ma era proprio necessario?

Va bene vale la presunzione di innocenza.

Infatti a quanto pare è ancora iscritto ed è ancora consigliere del PD (anche se per me dovrebbe essere come minimo sospeso)

Ma dovevamo proprio averlo tra i capolista delle primarie in uno dei collegi della provincia di Roma, in appoggio a Gasbarra?

Non fa male a tutti questo?

PD Lazio. M’hanno rotto i cabbasisi.

Vi posto il mio stato di FB di questa sera. E’ molto autoreferenziale ed incazzato ma tocca che su questo blog ricominciamo un po’ a sorridere.

Ora basta. Mi avete rotto i cabbasisi. A tutti quelli che in questo momento di difficoltà non sanno fare altro che spalare merda sulle primarie del PD Lazio dicendo che il 19 febbraio farà freddo. Dove eravate quando in commissione qualcuno voleva spostarle di 2 settimane? E dove eravate in questi due anni? E dove eravate a dicembre quando si fece un calendario fitto per non dare il tempo alle primarie di poter essere vissute con calma e democraticamente! Andate a lavorare. Andate a spalare la neve. Ecchediamine.

Avete capito bene. C’è un bel pezzo di partito romano che vuole annullare le primarie. Però non ha votato per lo slittamento a due settimane. Però a dicembre non ha pensato che il 12 febbraio a Frosinone, Viterbo e Rieti di sicuro c’era la neve anche senza il bis del 1956. Però da due anni tutti zitti a guardare Rutelli, la Bonino, il casino delle amministrative del 2011 dove in alcune zone il PD ha preso 2%.

Poi dicono che a Roma frigniamo. Per favore democratici di tutto il resto del Paese datece una mano ad essere meno romanocentrici.

p.s. c’è un motivo vero per cui vogliono annullarle. Lo dicessero che famo prima.