A Roma con nella testa una sola frase: “cemento zero”

A Roma toccherebbe lavorare con la testa dentro una frase: “cemento zero”.

Messa in sicurezza, infrastrutture, sondaggi, strade, ciclabili, manutenzione.

Ci sarebbe tanto lavoro, ma non in cubature. Non per i soliti. Non per il cemento inteso come palazzi.

A Torpignattara, oggi.

Piccoli maestri: gli scrittori romani nelle scuole di Roma

Con molti scrittori romani e da un’idea della vulcanica Elena Stancanelli (sulla scia di quanto già avvenuto a Londra e negli USA) andremo gratuitamente nelle scuole per parlare di libri.

Uno scrittore un libro.

Per quanto mi riguarda ho scelto “I ragazzi della via Paal”, “La luna e i falò” e “La Storia Infinita”.

Se ci volete nella vostra scuola o scrivete e volete partecipare mandate una mail a fedecentrico@gmail.com

 

Bolzano. Dove nascono i bambini.

Ci sono i servizi. E i bambini nascono. Lapalissiano, banale, bello da sentire perché è la dimostrazione che come la pensiamo da sempre, qui (ne abbiamo parlato a bizzeffe per anni), FUNZIONA.

I servizi costano? Bolzano è a statuto speciale? Però, forse, i soldi li sanno usare. Non voglio più accettare di sentirmi dire: non ci sono le risorse. Per Roma, nel 2013, dobbiamo pensare non a come mantenere un sistema, ma a come rivoluzionarlo.

E’ così che si difende la Famiglia (o le famiglie per chi come noi non è estremista). In nessun altro modo al mondo.

Per rifarvi gli occhi e ritrovare la speranza, leggete qui.