L’onestà che mi preoccupa.

16 settembre 2012 § 5 commenti

Nel Lazio ne stanno venendo fuori delle belle. Il PDL ne viene travolto in maniera eclatante. Qualcosa è venuto fuori anche per il PD.

E non è ancora finita.

Croppi, animatore del referendum RomaSimuove e cacciato da Alemanno (in effetti a destra era sprecato e solitario) ci ricorda i metodi con cui si abusa dei soldi pubblici (e non sono ancora tutti).

Per quanto mi riguarda mi preoccupano di più i consiglieri comunali e regionali onesti, anche del mio partito, che tutto vedono, tutto sanno e non dicono nulla perché il sistema si basa fondamentalmente sull’omertà di appartenenza. Soldi pubblici che finanziano progetti inesistenti, associazioni che non servono a niente, cene pantagrueliche, manifesti abusivi, troppi.

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Un po’ dimissioni per favore.

14 settembre 2012 § 4 commenti

Per esempio nel PDL Lazio e non solo del capogruppo, ma anche di chi sapeva. I soldi dei partiti sono sempre nostri, non loro. Sempre pubblici.

p.s. Franco Fiorito è stato votato da 30000 persone. Che mi piacerebbe vedere tutte quante in faccia, mentre si divorano cene pantagrueliche e magari chiedono e ottengono favori. Un’altra piccola lezione su cosa sono in Italia le preferenze: quasi sempre un bello scambio tra politica ed elettori.

Piccolo vademecum per dirigenti PD.

28 agosto 2012 § 2 commenti

Piccolo vademecum per dirigenti PD: alla domanda è meglio votare Grillo o PDL, si risponde è meglio votare PD. Punto.

(poi discutiamo su quale PD e come farlo migliore, sì…e potremmo riflettere sul fatto che molti grillini sono nostri elettori delusi e incazzati e potremmo farli ragionare su Grillo e migliorarci…proviamo, dai. Ma dire che è meglio votare PDL che Grillo è una minchiata.)

Teniamo la barra dritta, non scuffiamo, grazie.

Io invece tra un ragazzino del M5S e uno del PDL che ha appoggiato B. in questi 20 anni non avrei alcun dubbio. Voterei il primo. Ma risposta è sbagliata lo stesso. Voglio votare PD e vorrei che anche i grillini potessero farlo.

Dipende da noi però…non da loro.

Si è dimesso.

9 gennaio 2012 § Lascia un commento

L’assessore del PDL che ha offeso Vendola. Molto bene.

Come si dice? Le cose cambiano. L’indignazione serve.

Se Fini vota Scalfarotto…

27 maggio 2009 § 12 commenti

Tanto tempo fa incontrai Fini in un famoso ristorante di Anzio.

Anzi.

Io ero una leader del movimento studentesco locale senza soldi e passeggiavo al porto. Lui mangiava in uno dei ristoranti più costosi. Mi avvicinai. Eravamo alla svolta di Fiuggi. Mi capitava di passare il mio tempo “studentesco” con molti giovani dell’allora Fronte della Gioventù. Io, avevo la tessera di Rifondazione Comunista.

Gli strinsi la mano. Gli dissi: non ti voterò mai, ma mi piaci. Così. Lui si alzò. Mi strinse la mano. Non fece una piega davanti alla mia palese mise di sinistra.

Oggi, una finiana di ferro dichiara il suo voto a Ivan Scalfarotto.

Poco prima di leggere la notizia avevo finito per l’ennesima volta per dichiarare (e non mi vergogno) che qui, di gente radicata, di gente vicina alla gente, c’erano i DS e AN. Entrambi ci stiamo alquanto corrompendo con gli altri. E gli stiamo anche, almeno a Roma, regalando una forza che NON avevano. Sarò impopolare. Mancherà qualcosa a loro rispetto a come vediamo il mondo….certo. Non siamo uguali. Siamo molto diversi. Ma avevamo il pregio di stare a contatto con la strada. Di sentire i problemi. Di capirli. Di andare oltre. Non conto più sulla punta delle dita gente che votava AN d’accordo con a riconoscere le coppie gay. Lo devo dire. Devo farlo. Anche adesso che stiamo per andare al voto. E’ una questione di onestà intellettuale. (E lo so benissimo che la Carfagna ha tolto la pagina sull’omofobia dal sito internet… lo so e sto tartassando gli amici di destra su questo.)

Ma decisamente preferisco Giorgia Meloni qui (sì, piddini rabbrividiamo insieme a vedere questa foto, ma questo è quanto sta accadendo e aggiungo che Fini ha un progetto di legge sulle coppie di fatto bello che pronto), a molti miei compagni di partito e davvero, non riesco a vergognarmi. Minimamente.

Non lo prendete, poi, come uno spot. Ma solo per farvi capire cosa è successo prima della PDL, allo sciogliemento di AN, l’avessimo avuta noi, una giovane così che diceva queste cose ad un congresso.

Aggiungo dolorosamente che il documentario “Over the Rainbow” (che parla di due donne lesbiche che vogliono fare un figlio) è stato proiettato al Senato con i saluti di La Russa, Gasparri e molti altri insospettabili della destra. La destra, eh. Non Forza Italia. A breve seguirà post dedicato. Appena mi riprendo da questa notizia, rivoluzionaria. Silente. Come al solito quando in Italia avviene qualcosa di insolito.

PDL: la truffa del semaforo.

27 maggio 2009 § 2 commenti

Ben spiegata da Andrea Sarubbi.

Le europee degli altri.

29 aprile 2009 § 12 commenti

Bene fa Veronica Berlusconi a scandalizzarsi per l’harem che suo marito ha inserito nelle candidature europee. Si è davvero perso ogni ritegno.

Poi, sono perplessa da tutti questi leader ineleggibili che si mettono capolista. Sono un pò meno perplessa sul fatto che lo faccia Nichi Vendola che ha un deficit rispetto a tutti gli altri: il suo partito non ha nessuno spazio, è scomparso dalla tv. Ma una regola di onestà morale deve valere comunque per tutti, quindi anche per Nichi.

Sapete tutti che sono molto critica, rispetto al mio partito e non lo ho mai nascosto in nessuna sede, ma mi dispiace dire che le nostre liste hanno un livello di potabilità (Ivan Scalfarotto, Debora Serracchiani ed altri che stiamo studiando, selezionando e intervistando, per darvi il quadro del nuovo PD da scegliere rispetto al vecchio: qui trovate i CV di tutti i candidati e presto troverete interviste e risposte ad una lista di domande che abbiamo fatto e indovinate chi ha chiesto loro del matrimonio gay) che non ha confronti con nessuna altra lista.

Prendiamo Di Pietro. Lui non andrà in europa, chi ci andrà al suo posto? I soliti che poi passeranno nella PDL? Ripeto: non votatelo, è una sòla.

L’UDC? Ma per favore, che a Roma candida il palazzinaro Carlino che dice di essere Uno Di Casa. Certo i nostri manifesti anti-berlusconi secono me fanno perdere voti. Lo dirò.

Resto inoltre basita quando scopro che Nichi Vendola, nel collegio del Centro candiderà Imma Battaglia. Riporto la nota stampa ed evito di fare commenti:

Imma Battaglia, lesbica, leader storica del movimento gay, presidente dell’associazione Di Gay Project sarà candidata con Sinistra e Libertà alle prossime elezioni europee. La Battaglia sarà tra i capilista al sud. Domai all’Hotel Nazionale a Roma alle ore 11.00 sarà presentata la sua candidatura insieme con gli altri candidati della lista.

“E’ la prima volta che mi candido e lo faccio con una lista che ad oggi non sa nemmeno se raggiungerà il 4%. E’ una sfida, un’avventura a cui ho voluto partecipare per dare il mio contributo affinché il quorum sia superato, perchè la politica è innanzitutto impegno civile e non garanzia di carriere politiche. Ci vuole in Italia una sinistra che trovi una sua collocazione europea.
E Nichi Vendola può essere uno dei leader di un cambiamento importante per assomigliare un po’ di più ad una sinistra modello Zapatero sulle libertà civili.
A partire ad esempio dai diritti delle persone gay, lesbiche e trans. Personalmente non sono mai stata comunista e non mi piacciono le ideologie di nessun colore. Mi piacerebbe invece che ci fosse anche in Italia una sinistra liberale e moderna, una sinistra che sappia essere di popolo, una sinistra che abbia una precisa identità, cosa che oggi ancora manca e fa male non solo alla sinistra ma anche alla destra, dove il modello berlusconiano si è rivelato vincente e necessita senza alcuna demonizzazione di una sinistra che sia altrettanto forte perchè la democrazia in Italia trovi di nuovo un sano equilibrio nel confronto. L’assenza di una leadership vera e di una sinistra forte produce invece la deriva populista dell’attuale governo. Forza Vendola!”

Sarà interessante vedere quanti voti sarà in grado di catalizzare Imma in quella parte politica. Intanto mi piacerebbe sapere se ha strappato la tessera del PD, fermo restando che confermo la mia simpatia per Nichi e che non vedo l’ora di averlo con noi.

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