Cosa fare e cosa non fare alla Regione Lazio

11 ottobre 2012 § 3 commenti

Lo scrivo per lo speciale sulle Regioni de IMille.

Annunci

Quale è il problema nel Lazio, adesso.

1 ottobre 2012 § 2 commenti

Anche se non si ricandidasse nessuno dei consiglieri uscenti ora il problema non è candidare dei “gggiovani”. E’ candidare le persone giuste, non legate agli uscenti che magari gli pagano 200 mila euro di cene e manifesti abusivi. Andare al voto tra 90 giorni nel Lazio significa non consentire alcuna contendibilità politica alla gente normale.

Pensieri sparsi sulla Regione Lazio

23 settembre 2012 § 2 commenti

Sono senza PC, senza telefono, quindi vi posto le poche cose scritte su FB.

Su Casini.

Casini intanto faccia dimettere i suoi dalla Regione Lazio. Poi alla pulizia interna del PD ci pensiamo noi, chiedendo un passo indietro a tutti per le prossime elezioni, di certo questri consiglieri distratti hanno dimostrato incompetenza, ma certo non accettiamo lezioni dall’UDC dei palazzinari e del Piano casa. La Regione va azzerata con pochissime eccezioni e vale ancghe per SeL, Verdi ed IDV. Perché anche loro hanno accettato posti in commissioni e fondi. Quindi abbiate la cortesia di chiedere scusa e garantire il ricambio.
 
Se entrassi in carica.
 
Mi sembra scontato dire che qualora dovessi entrare in carica a causa delle dimissioni degli attuali consiglieri regionali del PD lazio anche io mi dimetterei.
 
Sulle dimissioni dei consiglieri del centro sinistra, in particolare del PD.
 
Le dimissioni collettive dei consiglieri del PD Lazio sono doverose sia per accelerare il voto sia per sottolineare le responsabilita’ di molti e i silenzi davanti al sacco del Lazio. Mi auguro che a questo segua l’abbandono dell’attivita politica e il ricambio della dirigenza laziale. Lo dobbiamo ai bambini ai malati ai disabili ai precari non pagati da aziende a loro volta non pagate da enti regionali.
 
Sulle lacrime di coccodrillo della Polverini.
 
Cara Polverini: dimettiti. I soldi i partiti tra cui il tuo su tutti se li sono rubati, ma glieli hai dati tu invece di destinarli ad asili nido, ospedali, infrastrutture. E chi e’ stato complice di questo furto se ne vada spontaneamente.

 

L’onestà che mi preoccupa.

16 settembre 2012 § 5 commenti

Nel Lazio ne stanno venendo fuori delle belle. Il PDL ne viene travolto in maniera eclatante. Qualcosa è venuto fuori anche per il PD.

E non è ancora finita.

Croppi, animatore del referendum RomaSimuove e cacciato da Alemanno (in effetti a destra era sprecato e solitario) ci ricorda i metodi con cui si abusa dei soldi pubblici (e non sono ancora tutti).

Per quanto mi riguarda mi preoccupano di più i consiglieri comunali e regionali onesti, anche del mio partito, che tutto vedono, tutto sanno e non dicono nulla perché il sistema si basa fondamentalmente sull’omertà di appartenenza. Soldi pubblici che finanziano progetti inesistenti, associazioni che non servono a niente, cene pantagrueliche, manifesti abusivi, troppi.

Sul caso Concita De Gregorio-Bonino e il complotto PD per perdere nel Lazio.

28 novembre 2011 § 8 commenti

Ho già detto come la penso sul caso Bonino in queste ore a chi me lo ha chiesto su FB.

Penso che non si riportano in questo modo le notizie, lo dico ai giornalisti che sguazzano nelle polemiche anti-PD,  non ricordando che il responsabile campagna elettorale della bonino ora e’ nell’Api ed era l’allora segretario romano Riccardo Milana.

Almeno questo dettaglio un bravo giornalista riportando il racconto di Concita lo doveva fare.

Ritengo si tratti di una teoria offensiva verso tutti i i militanti – ed anche verso gli elettori del PD – che non hanno bisogno di prendere comandi da nessuno e hanno fatto campagna elettorale per mesi. L’offensivo, ovviamente, è il dirigente che ritiene di poter fare il deus ex machina, si intende.

Mi spiego: magari qualcuno aveva anche questa idea ma quel qualcuno era uno dei dirigenti – e conoscendo la balcanizzazione del PD significa che al massimo era l’idea di uno che pesa il 5%, forse! – a meno che qualcuno non venga a dirmi con le prove che era Bersani e che tutti erano d’accordo con questa linea, io compresa che allora ero candidata.

NON risulta affatto, inoltre, nessun tipo di ordine nei circoli di NON volantinare. Magari è stato dato in qualche circolo che circolo non è definibile e che obbedisce ai capobastone. Se Giovanni Bachelet diventa segretario del Lazio (e qualche giornalista si mette a raccontare le notizie davvero) metteremo mano anche e soprattutto ai circoli morti.

Ricordo inoltre che a Roma la Bonino vinse.

Darei colpa (ed è quello che chi sta conducendo la battaglia nel PD lazio dice da mesi inascoltato! Giornalisti dove siete quando si tratta di notizie vere e non di scoop?) al Pd nelle province ma perchè ha pagato la sua incapacità sui territori, non perché si voleva far perdere la candidata Bonino che in ogni caso non aveva tutta questa voglia di girare le province. Insomma se si esce dal voler solo far notizia e prendersi visibilita’ l’analisi da fare (e che abbiamo fatto) rileverebbe certamente delle responsabilita’ del PD macroscopiche ma non riconducibili ad un complotto, piuttosto ad inettitudine.

Anche se fosse Fioroni (come sta girando) e non Milana, il risultato non cambia. Voi credete che il PD Lazio faccia quello che gli dice Fioroni? C’è chi farebbe l’esatto contrario per come siamo balcanizzati, quindi torniamo a parlare di politica.

A Latina, Frosinone Rieti e Viterbo abbiamo perso e non per colpa della Bonino o di chi per lei e questo lo dico ai soloni da caminetto di cui il PD Lazio è ancora infestato.

Qualche giornalista vuole raccontare che nelle province si sono 2 o 3 PD diversi? Qualcuno vuole raccontare i domini territoriali con relativo riferimento al capobastone? Ma c’è ancora qualche giornalista che voglia davvero fare informazione in questo Paese?

L’analisi di una sconfitta del candidato si fa anche analizzando se ha preso meno voti della lista che lo sostiene….cosa che non mi pare.

Ammettiamo pure che qualcuno l’abbia detta e pensata questa cosa che viene riportata….quanto può avere influito sul voto?

C’erano meno soldi che per Marrazzo? Vorrei le prove ragazzi, magari è vero, ma non sono i soldi a fare una vittoria, altrimenti dovremmo metterci l’anima in pace a sinistra.

Aggiungo:

1) il PD non ha appoggiato i referendum ed è vero, è salito all’ultimo minuto. Il quorum è stato raggiunto.

2) Il PD non ha tentato in tutti modi di fare fuori Vendola in Puglia ma Vendola ha vinto lo stesso.

3) Pisapia, De Magistris dove li mettiamo? Perché loro hanno vinto e la Bonino no?

Insomma decidiamo…o la gente è pecorona e fa quello che vuole il PD oppure no. Non è che potete abusare della consapevolezza del Paese in base al pezzo che dovete scrivere.

p.s. Ho inviato un sms a Concita avvertendola che una sua frase sta girando nel web (a mio parere decontestualizzata) e che forse è il caso che lei stessa faccia chiarezza. Concita fa bene a raccontare questa cosa e farebbe ancora meglio a dirci chi è l’imbecille. Perché io ci credo a questa cosa, ma credo anche che sia irrilevante completamente sul risultato della Bonino. La dice adesso e non l’ha detta prima? Forse nemmeno lei ha dato risalto a queste idiozie e le racconta ora solo per dare il giusto quadro di quello che è  ed era il PD e quello che il PD NON deve più essere.

PDL contro PDL

25 ottobre 2011 § 1 Commento

Quelli della Regione Lazio contro quelli del Governo. Se avessimo un PD Lazio sapremmo anche quale dei due PDL ha ragione. Sigh.

Lazio. Che vergogna.

3 agosto 2011 § 1 Commento

Il consiglio regionale del Lazio? Un mercato del pesce.

Mi vergogno per loro. Tutti.

Ma tanto.

 

Dove sono?

Stai esplorando le voci con il tag polverini su NON SI POSSONO FERMARE LE NUVOLE.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: