Solo froci.

13 giugno 2016 § 13 commenti

Niente cordoglio mondiale.

Solo froci. In fondo se la sono voluta, no? Potevano starsene a casa.

L’ultima cosa che mi andava di seguire oggi era il calcio. Qualcuno ha detto qualcosa? Hanno fatto due minuti di silenzio? (domanda seria, non ho seguito quindi ditemi se e’ successo qualcosa).
Sono solo io a notare qualcosa di strano nella reazione a questa strage? E’ perche’ erano solo “froci”? E’ solo roba nostra? O e’ roba di tutti come il Bataclan?

 

Unioni civili: storia di una lotta che chiede responsabilità verso l’altro.

19 ottobre 2015 § 3 commenti

Per quanto le parole della CEI mi facciano rabbia so che non dobbiamo cadere nel tranello di prendercela con la Chiesa. La Chiesa ingerisce se lo Stato la fa ingerire e lo Stato non deve farlo, deve mostrarsi all’altezza del compito che gli è dato, quello di rappresentare e possibilmente guidare il proprio Paese e la sua complessità. Sono tra le persone che abolirebbe il concordato subito, ma sulle unioni civili i miei occhi saranno puntati sulla politica che ha fatto una promessa e ora deve mantenerla. Saranno settimane di fuoco. Accompagniamo la legge al voto e difendiamo il testo, un testo che non rappresenta la piena uguaglianza, ma che tutela i figli delle nostre famiglie, determina responsabilità. Stiamo chiedendo una legge che tuteli i soggetti deboli delle nostre famiglie, che consideri i destini delle persone quando morte, malattia e separazione capitano. Più che diritti di una lobby di viziati, stiamo chiedendo di potere esistere nel compito più alto: quello delle responsabilità verso gli altri.

p.s. Se solo la Chiesa afferrasse questo aspetto nella lotta omosessuale, capirebbe di dovere essere la nostra prima alleata e non la nostra prima nemica.

Unioni civili: la legge si farà, ma ora difendere il testo.

16 ottobre 2015 § 3 commenti

Che il cammino della legge sulle unioni civili non sarebbe stato facile anche dopo essere state incardinate al Senato lo sapevamo e l’ho scritto ieri. Di sicuro le parole di Di Maio sulle adozioni non aiutano (per me era molto importante che il M5S si dimostrasse compatto per costringere il PD a non tentare altre strade come quello dell’emendamento sull’affido rafforzato). Una cosa è certa: la legge sarà una buona legge solo se la votano PD, M5S e SeL. Se M5S si sfila o non conduce una battaglia aperta sul testo presentato in aula, il testo è in pericolo perchè il PD da solo i numeri su quel testo non lik ha. Questo è lo stato dei fatti ad oggi. Vedo in giro omofobi che gioiscono perché la Boschi parla di gennaio 2016 (la promessa era di votarle entro l’anno). Non sanno proprio su cosa gioire: la legge si farà. Mettetevi l’anima in pace. A questo punto la cosa importante è difendere il testo, se dobbiamo votare una porcata il 31 dicembre preferisco votare a gennaio. Penso che su questo chiunque di buon senso possa essere d’accordo. Comunque la strada è ancora in salita.

Questi che combattono contro le unioni civili sono pazzi.

10 ottobre 2015 § 3 commenti

“Faccio una proposta: separiamoci tutti. Se lo Stato dovesse dare una valenza pubblica alle unioni di persone dello stesso sesso, se addirittura dovesse passare il ddl Cirinnà, che non solo dà un riconoscimento alle convivenze di persone indipendentemente dal sesso, ma le equipara in tutto tranne che nel nome al matrimonio, ritengo che noi che investiamo nella famiglia ci dovremmo separare civilmente.”
(non ve lo dico chi lo ha scritto perché da mesi faccio questo esercizio: non li cito e non li nomino. E dovreste farlo anche voi così non vendono libri, non vendono giornaletti, non vanno in TV, Non dovete citarli. La più grande battaglia contro l’omofobia:; farli scomparire intellettualmente.)
Io invece propongo una santa alleanza tra famiglie per un welfare più a misura di genitori e di figli. MI pare più normale. Non so a voi.
p.s. Ha ragione Michela Murgia, chi si oppone alle Unioni Civili capisce solo le parole “immorale” e “contronatura”. Aggiungo io: semanticamente lavorano per negazione. Una sorta di soluzione finale verbale. Deve essere una patologia. Vanno indubbiamente curati.

La pluridivorziata del Kentucky e la parabola del buon Samaritano.

30 settembre 2015 § Lascia un commento

[Luca 10:25-37]
“Ed ecco, un certo dottor della legge si levò per metterlo alla prova, e gli disse: Maestro, che dovrò fare per eredar la vita eterna?
Ed egli gli disse: Nella legge che sta scritto? Come leggi?
E colui, rispondendo, disse: Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l’anima tua, e con tutta la forza tua, e con tutta la mente tua, e il tuo prossimo come te stesso.
E Gesù gli disse: Tu hai risposto rettamente; fa, questo, e vivrai.
Ma colui, volendo giustificarsi, disse a Gesù: E chi è il mio prossimo?
Gesù, replicando, disse: Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico, e s’imbatté in ladroni i quali, spogliatolo e feritolo, se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Or, per caso, un sacerdote scendeva per quella stessa via; e veduto colui, passò oltre dal lato opposto. Così pure un levita, giunto a quel luogo e vedutolo, passò oltre dal lato opposto.
Ma un Samaritano che era in viaggio giunse presso a lui; e vedutolo, n’ebbe pietà; e accostatosi, fasciò le sue piaghe, versandovi sopra dell’olio e del vino; poi lo mise sulla propria cavalcatura, lo menò ad un albergo e si prese cura di lui.
E il giorno dopo, tratti fuori due denari, li diede all’oste e gli disse: Prenditi cura di lui; e tutto ciò che spenderai di più, quando tornerò in su, te lo renderò.
Quale di questi tre ti pare essere stato il prossimo di colui che s’imbatté ne’ ladroni?
E quello rispose: Colui che gli usò misericordia. E Gesù gli disse: Va’, e fa’ tu il simigliante.”
 
Se dovessimo dare un’interpretazione evangelica a questa mancata accoglienza, questa mancata comprensione siamo come il poveraccio sulla via di Gerico e il Papa non è il samaritano.

Sulla calendarizzazione (o la non calendarizzazione) delle unioni civili

25 settembre 2015 § Lascia un commento

Il rischio che si stia consumando sulla nostra pelle il probabile ennesimo rinvio c’è. Inutile negarlo. La legge da sempre, fin dall’anno scorso, doveva seguire le riforme che hanno ritardato di un anno rispetto a quanto si pensava già nell’estate del 2014. Però chi va oltre il renzismo e l’antirenzismo (o banalmente oltre la malattia del tifo) sa che questa volta la volontà del PD c’è e che mai nessuna legge era arrivata così avanti. La legge c’è. E’ pronta. Chi lo nega è in malafede.

Non è un caso, però, se su facebook avevamo lanciato un countdown (non perchè eravamo sicuri che accadesse, ma per fare pressione che nessuno se ne dimenticasse quindi no, non siamo ridicoli, semplicemente invece di lamentarci e offendere gli altri proviamo a fare qualcosa, cioè a rompere le balle) e una petizione che in pochi giorni ha raccolto più di 5 mila firme tra cui quelle di Luca Sofri, Daniela Poggia, Daria Bignardi, Dacia Maraini, Francesca Archibugi e molti altri.

Un dato è certo: la volontà del PD c’è e la legge non è mai stata vicina come adesso dall’essere approvata e penso che siamo tutti d’accordo che se passa il 3 gennaio invece che il 31 dicembre poco cambia anche se è giusto e sacrosanto come in molti stiamo facendo tenere duro e inchiodare il governo (e il PD) alle proprie responsabilità e promesse.

Però.

Sono d’accordo che il PD con tutte le sue forze debba usare la finestra dal 13 al 15 ottobre.

Non sono d’accordo ad incolpare SeL e M5S che stanno combattendo la loro battaglia contro le riforme del Senato. E’ la democrazia. Poi possiamo non essere d’accordo sulla pratica dei milioni di emendamenti e infatti stiamo facendo le riforme per evitare che in futuro il Paese resti bloccato nella palude dell’ostruzionismo: che è una specie di deviazione democratica, invece di discutere ci si inventa emendamenti per rimandare e impantanare che nulla hanno a che fare con la democrazia come anche il presidente Grasso ha fatto notare sia alla Lega che a SeL.

Spero che questa discussione tra PD e SeL e M5S non mini quella che io chiamo l’alleanza non governativa che deve votare un buon testo. Lo dico chiaramente: non venga in testa a nessuno di votare un testo liquefatto con il centro destra. Non venga in mente nemmeno a SeL e al M5S però di far mancare il sostegno perché è chiaro che la legge il 13 se va in aula (se va in aula) ci andrà senza relatore e così come sta, quindi qualcuno di Pd, M5S e SeL si incontri tra una discussione sul Senato e l’altra e trovi la quadra e voti la legge così come la conosciamo che se comincia la discussione libera in Senato e non cè accordo non basteranno 2 giorni e poi viene forzatamente la legge sulla Stabilità che non è procrastinabile.

Non mi frega nulla di quelli che sfottono (il bello è che si trovano alleati su questo sia tra quelli del Family Day che tra quelli che dovrebbero essere parte della comunità, magari incazzati perchè non è il matrimonio, ma consapevoli della buona fede di chi pensa che questa legge sia un primo passo vero l’uguaglianza) sia raccolta di firme e countdown. Io credo che se mettiamo in campo strumenti di pressione sul parlamento, sul governo e sui partiti lo facciamo perché vogliamo la legge, certo non per qualche altro motivo, se no era meglio stare zitti o mettersi a criticare. Facilissimo.

Giusto per dovere di cronaca ho letto da qualche parte che contestualmente alla legge sulle unioni civili si vorrebbe approvare una legge contro l’utero in affitto. Noi, lo abbiamo detto fino allo sfinimento, siamo contro l’utero in affitto (qui spiego cosa intendo per utero in affitto e soprattutto lo distinguo da GPA), ma consentitemi di dire che farlo adesso sarebbe un atto omofobo visto che la pratica dell’utero in affitto riguarda per il 99% coppie eterosessuali. Perchè il legislatore si sveglia adesso?

Unioni Civili: Loro comprano pagine noi firmiamo!

21 settembre 2015 § 1 Commento

CPZ1Vk3WcAA___-Loro comprano pagine sui giornali (mi meraviglio del Corriere ma se li chiamavano i nazisti per un manifesto antisemita lo pubblicavano?) dicendo che noi siamo “situazioni problematiche e innaturali”, voi che cosa aspettate a firmare per il sì?

Dove sono?

Stai esplorando le voci con il tag lgbt su NON SI POSSONO FERMARE LE NUVOLE.

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