Non mischiamo Alemanno con Marino.

12 giugno 2016 § 26 commenti

Da Amsterdam non riusciamo a seguire Rai 3 ma stiamo seguendo la diretta twitter. Mi sembra che Giachetti se la stia cavando bene. Qualche suggerimento ai pasdaran (deputati o hooligan di altro genere): a Roma abbiamo fatto una cazzata con Marino. Una di quella cose di cui possiamo serenamente (e’ il mio caso) vergognarci e per quanto mi riguarda ho fatto di tutto perche’ si trovasse un’altra soluzione che non fosse tornare a votare.

Questo non significa che Marino non avesse limiti o che oggi sia guidato molto solo dal livore. Ma questo non c’entra nulla con Giachetti. Non mischiamo Alemanno con Marino. Non fatelo. Anche perche’ il 95% della squadra di Marino e’ candidata ai ballottaggi nei municipi. Abbiamo fatto una cazzata, lo ripeto non sia mai non sia chiaro, ora dobbiamo pensare al futuro e per quanto mi riguarda Giachetti puo’ restituire a Roma dignita’ e visione anche continuando molte delle cose messe in pista dalla squadra di Marino. La Raggi no. Ma non perche’ e’ del M5S, semplicemente perche’ non ha le idee chiare e in 3 anni da consigliere ha solo lavorato contro il PD e Marino e non per la citta’. Quindi fara’ lo stesso. Trasformera’ il suo mandato in una rivendicazione continua contro Regione e Governo. Roma adesso ha bisogno di una rivoluzione in termini di serenita’, i romani sono incazzati (piu’ dei napoletani se volete saperlo) e non lo sono per colpa di Marino o di Renzi lo sono per anni di abbandono e di promesse e di superficialita’ e di trucco pesante sui veri guai della citta’. Questo e’ quello che penso. E mi auguro che Giachetti vinca e possa riappacificare il nostro popolo a Roma. My two cents.

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3 cose dalla piazza del Campidoglio di oggi.

11 ottobre 2015 § 3 commenti

Ho scritto 3 cose su FB sulla piazza di oggi in Campidoglio, mano a mano che vedevo foto e video e commenti.

Una.

La Roma da cui ripartire sono i volti di chi in questo momento sta riempiendo piazza del Campidoglio. Che sono venti volte di più di grillini, Casa Pound, Fratelli d’Italia messi insieme. Un abbraccio a quella parte bella della città.

Due.

Bellissimo l’abbraccio con cui centinaia di persone hanno salutato il sindaco. Riflettiamo. C’è chi ha finito la propria carriera sotto una pioggia di monetine. Ignazio se ne va tra gli applausi di una piazza autoconvocata. La Curia romana invece oggi ha perso un’occasione per tacere o dobbiamo ricordare che a Roma è parte dei poteri forti visto che se ne è accorto pure il Papa? Alla nuova generazione di Roma ci pensiamo noi. Già c’è. Voi pensate a fare pulizia nella Chiesa.

Tre.

Ve lo devo confessare. Sono ammirata dell’autoconvocazione a favore di Marino da tante persone per bene senza alcun fine se non quello di difndere un sindaco che ritengono abbia fatto del suo meglio per abbattere il mal affare. Lo sono perché nessun partito di Roma o pseudo movimento ha guidato quella convocazione (come accaduto spesso in città sotto il falso nome della “società civile”). So bene che lo spontaneismo spesso si logora per mancanca di organizzazione (il bene non si sa organizzare, il male è banale e si organizza benissimo), ma quella piazza è uno spazio politico che nemmeno i 5 Stelle hanno saputo occupare (e per questo perderanno le elezioni o se la vedranno tra loro e Meloni-Salvini-Casa Pound). Quello spazio aveva una sola casa. La nostra e dobbiamo ricostruirla. Grazie per avermi emozionato “civilmente” comunque andrà a finire. Voi siete la prova che le cose a Roma possono cambiare. Malgrado tutto.

Roma, l’inglese e le redazioni locali dei giornali.

23 luglio 2015 § 4 commenti

11737947_10153062386603435_8739430589793161899_nScrive giustamente Guido Allegrezza:

Il titolo originale è “A virtuous mayor vs. Roms’s vice”.

Significa “Un sindaco virtuoso contro il vizio di Roma”.

Come gli viene in mente di affermare che il titolo dell’articolo è “Il sindaco è onesto, ma lo è abbastanza per fermare il declino della città Eterna?”. Nell’immagine la pagina del New York Times fotografata questa mattina da Antonio Pavolini.” Ometto i commenti di Guido. 

 

Unioni Civili a Roma: ora tocca al governo.

28 gennaio 2015 § 1 Commento

10405234_10205131120632111_6578836863677194348_nRoma ha un registro per le Unioni Civili. Grazie Ignazio Marino a chi l’ha votata e a tutta la giunta di Roma. Speriamo che questo atto fortemente simbolico nella Capitale del Paese sia l’ultimo dei tanti simboli e che sia il tempo di atti concreti che tutelino davvero le nostre famiglie. Adesso tocca al governo non ci sono più scuse dopo l’approvazione della legge elettorale.

Dove sono?

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