Perché voterò Matteo Renzi.

29 settembre 2012 § 120 commenti


Chi prende posizione si prende la responsabilità dei propri atti, delle proprie scelte. Ho deciso di farlo, in modo netto ed anche lacerante.

Voterò per Matteo Renzi alle primarie per un motivo molto semplice:  non voglio solo vincere le prossime elezioni. Vorrei un governo che duri almeno dieci anni e che sappia incidere sul Paese, trasformandolo radicalmente. Ad oggi Matteo Renzi è l’unico che ha le carte in regola per vincere ed è l’unico che consenta attorno a se spazi per poter partecipare a quel progetto anche se non si proviene dalla tradizione di partito o da una qualche corrente benedetta. Bersani fa parte della classe dirigente degli ultimi venti anni. E’ una brava persona, forse un po’ ingenuo considerato che ha nominato Penati suo responsabile della campagna elettorale da segretario.

Bersani, come Veltroni, non ha saputo smarcarsi dal giogo correntizio della fusione fredda di due partiti.

Renzi oggi pur provenendo da una storia e da una tradizione diversa dalla mia, è un democratico a tutti gli effetti. Ha persino un senso molto meno reverenziale nei confronti del partito, non perché i partiti debbano essere spazzati via come professa Grillo. Ma perché devono tornare ad essere strumento di democrazia e non fine ultimo di interessi di parte. E questa la terza via tra Grillo e D’Alema, Dei partiti utili. Trasparenti. Non di proprietà. Non ostaggio. Contendibili. Lo abbiamo visto nel Lazio con la candidatura di Bachelet. Avevamo contro tutti. Tutti i consiglieri regionali che hanno tappezzato il Lazio di manifesti abusivi per Gasbarra e cammellato truppe per impedire che Bachelet potesse occupare anche solo un po’ di spazio nel partito con la sua gente. Tutto chiuso. Sbarrato. Di proprietà.

Matteo Renzi oggi viene dipinto come il male assoluto. E’ il sindaco del PD di Firenze. A Piazza Pulita hanno elencato i personaggi che lo elogiano: Berlusconi, Iva Zanicchi, Lele Mora, Flavio Briatore, Marcello dell’Utri.  Tutti personaggi del ventennio che hanno in comune una cosa agli occhi di un osservatore con un minimo di cultura politica. Sono soggetti alla fascinazione del carisma. Se chiedete loro se gli piaceva Berlinguer vi risponderanno di sì. Il fatto che Matteo Renzi abbia carisma non può essere un’affermazione ontologica che lo collochi a destra. E’ una follia propagandistica. Il carisma non è l’arte di imbonire. Lo è nella declinazione berlusconiana.  Esiste anche il carisma che proviene dal “sentire” il proprio tempo. Dal sapere cosa dire.

Voterò Matteo Renzi perché parla agli elettori e non alle sigle.

Voterò Matteo Renzi perché non voglio lasciarlo nelle mani dei post democristiani che saltano sul suo carro perché odorano il buon risultato. Fa bene Matteo a non volere comitati centralizzati. In questo modo (lo dico chiaro con nomi e cognomi così non lascio dubbi) se a Viterbo ci sono 10 comitati, Fioroni non potrà intestarsi il risultato. Così Moscardelli a Latina. O i lettiani eretici in giro per il mondo.

Voterò Matteo Renzi perché vive da contemporaneo il problema del precariato, sa cosa è. Sa cosa passa una donna a 34 anni sul lavoro. Sa cosa significa fare il creativo e non pagare l’affitto. O l’operaio nella fabbrichetta dove ti schiavizzano davvero, dove la sicurezza non esiste, mentre tutti parliamo dell’operaio della grande industria, quello che sul contratto ha persino descritti i pesi che può caricare. Una cosa che nessun cameriere, nessun falegname, nessun saldatore sa cosa sia. E nemmeno i lettori dei giornali da salotto, tutti occupati a sparare altrove, dove fa più audience. Consiglio il bel libro di Santarossa “Viaggio nella notte” per sapere cosa significa lavorare in una fabbrichetta di provincia. Preparate il Maalox.

Voterò Matteo Renzi perché non credo all’Europa dei mercati, ma all’Europa “abitata” dai suoi cittadini (vedi la proposta di servizio civile europeo). Non ho paura di vederlo parlare con la Merkel. La cosa importante è cosa si fa in Italia, non il capello brizzolato che fa autorevolezza. Che se sei autorevole di aspetto, ma poi sei ostaggio delle correnti del tuo partito, non decidi nulla davvero.

Voterò Matteo Renzi perché ha il coraggio di dire che in Italia spendiamo poco per i dipendenti pubblici. E’ che spendiamo male.

Voterò Matteo Renzi perché è un cattolico che dice che se i gay si sposano a lui non frega nulla. Il sacramento è una cosa privata. Lo voterò anche per essere la sua goccia cinese sulla questione dei figli. Ha una cosa, Matteo. Non fa finta che i problemi non esistano. Li affronta. Prende posizione. Vi dice come la pensa. Per questo in molti lo odiano – lo odiate – perché siamo assuefatti ad una classe politica che quando ha paura di dire la sua e di perdere consenso non parla. Tace. Tanto il tema è vincere le elezioni, non governare.

Voterò Matteo Renzi perché incarna meglio di chiunque altro il motivo per cui abbiamo fondato il PD, la casa comune dei progressisti che superava l’accrocco delle alleanze, dei giochetti, della spartizione.

Lo voterò perché ha capito che tra la gente che ha votato a destra c’è qualcuno da recuperare, altrimenti – banalmente – si perde.

Lo voterò perché abita il futuro, come me, e mi sono stufata degli interventi per i giovani come se fossero degli interventi straordinari per chissà quale categoria protetta. Da oggi gli interventi per il Paese SONO gli interventi per i giovani perché in tutti i luoghi del mondo è così, perché esiste identità tra progresso e futuro e quindi tra i giovani e la loro esistenza.

Lo voterò sapendo che molta gente non prenderà posizione o alla fine voterà Bersani, per sicurezza. Per comodità. So che queste primarie saranno laceranti. Chi promette di lasciare il PD se Matteo Renzi vince. E’ una battaglia strana, che coinvolge tante cose. Generazioni piantate ancora nel secolo scorso, con i loro giovani sodali e fedeli che governano i meccanismi decisionali. Non è una questione di generazioni, infatti. E’ una questione epocale che riguarda il Paese, le sue dinamiche corporative, il modo con cui si va al potere e quello con cui si governa. Ed io so da che parte stare. Non sto dalla parte di chi è parte del ventennio appena passato, anche se ha solo 20 anni. Sto dalla parte di chi ha una visione complessiva, anche avesse 90 anni.

Non lascio a Matteo Renzi quello spazio. Lo occupo con lui nella speranza di ridare futuro a chi non lo ha, alla mia generazione e a quella dopo la mia. Quelli che i figli no, il mutuo no, il contratto no. Per trasformare quei no, in sì.

Il suo programma è qui, per chi volesse leggerlo. Così parliamo di contenuti e non di ceroni televisivi.

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§ 120 risposte a Perché voterò Matteo Renzi.

  • cloudofthesea ha detto:

    Belle parole, ma non mi convinci, sarà che sono vecchia… Per me l’errore sta qui, nelle divisioni, il futuro lo possiamo costruire solo tutti insieme, vecchi e giovani. Comunque il Renzi tanto giovine di testa non mi pare. Io voterò Nichi, anche se ogni tanto non si capisce una beneamata di quel che dice! Pierluigi ha fatto davvero tanto per questo paese, ma purtroppo è nella morsa del passato. La Puppato? Mi piacerebbe votare finalmente una donna, ma non la conosco. Comunque, non resisto, voglio fare la Cassandra. Berlusconi si ricandida e vince le elezioni. E quando finirà il suo ennesimo governo, io sarò già morta e tu e Renzi sarete molto più vecchi di quanto non lo sia io adesso! E ci sarà qualcuno fresco e bellicoso, pronto a rottamarvi…

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  • anellidifum0 ha detto:

    Brava Cristiana, non c’era nemmeno bisogno di un posto così lungo per spiegare il tuo voto, secondo me. Ho scelto anche io Renzi da un po’, nonostante le differenze di cultura politica che ci separano. Ma non c’è solo una questione generazionale, che mi porta ad appoggiarlo: c’è anche il fatto che la faccia di Rosy Bindi, o quella di D’Alema hanno davvero fatto il loro tempo. Bersani vincerà queste primarie, ma le vincerà secondo me al massimo col 60% dei voti, forse perfino meno. Insomma, credo proprio che per la cricca che regge il PDS-DS-PD dal 1991 si avvicini l’ultimo giro di giostra.

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    • lorenzo dalai ha detto:

      ciao,a Verona non ho fatto granchè per l’organizzazione,visto che ci ha pensato lo staff direttamente,ma a Mantova,dove c’erano un po’ di amici scollegati,sono riuscito a creare la rete che ha portato Renzi per l’ennesima volta in un teatro strapieno.L’ha detto bene Cristiana:in molti iscritti al PD voteranno Bersani per pigrizia o per comodità.Ma tra gli elettori,che sono molto più liberi di quello che ritiene l’Apparato,vincerà Renzi.E gli elettori sono infinitamente di più rispetto agli iscitti!

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  • Giagina ha detto:

    Tu voterai Renzi per due motivi, perchè sei ambiziosa come lui e perchè non lo conosci.
    La prima cosa è legittima, la seconda è irresponsabile.

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  • Luigi ha detto:

    Semplicemente perfetto!

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  • Filippo Filippini ha detto:

    Cristiana: ricordo ancora il tuo bellissimo discorso alla Leopolda I.
    La mia scelta è stata fatta su basi razionali, come del resto la tua. L’argomento (uno dei tanti che dai) del carisma lo trovo sublimamente razionale. Sono tra coloro che hanno contribuito ad organizzare la tappa di Brescia di “Adesso!”, sabato scorso. Un successo che non si ricorda, il doppio di quando vennero nella stessa sera D’Alema e Veltroni, organizzato senza fondi ed in una settimana da 4 sgarrupati (tra cui ci sono io). A latere una contestazione, non dirò neanche il tema, di 3 o 4 ragazzi, il tipo di persone che urlano slogan in continuazione senza badare alla risposta che gli dai. Prima di risalire sul camper Renzi si è fermato a parlare con loro, ero a 2 passi. Ebbene, queste persone han dovuto darsi i pizzicotti tra di loro, altrimenti sarebbero ripartiti con lui sul camper per fargli campagna.
    Per una volta che abbiamo presso di noi chi sa attrarre, cerchiamo di beneficiarne.

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    • Informister ha detto:

      Renzi è stato uno dei manovali della p2, un portatore di vasi da notte per Craxi, ed è sotto paga attualmente con Berlusconi.
      Ma come con il berlusca, verrà capito troppo tardi.

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      • Francesco ha detto:

        Anch’io ho sentito dire che la sua famiglia è di massoni. Comunque sia fin da piccolo ha sempre avuto una buona parlantina e superbia. Mi è bastato vedere un video in cui stava parlando un oncologo a proposito dei danni alla salute provocati dagli inceneritori, bene sono rimasto allibito di come un ignorante come lui in materia di oncologia, si permetta di offendere un laureato in medicina, specializzato in tale materia. Per me non è altro che un corrotto come tanti. Il mondo del resto è in mano alla massoneria, e non da giorni. Cercate i lavori sul web di Paolo Ferraro e Paolo Franceschetti, questa si che è gente con dignità e coraggio, che rischiano ogni giorno la propria vita denunciando i mali dei poteri forti e dell’intreccio magistrati, avvocati, politici, mafiosi, massoni, servizi segreti deviati, sette esoterico-sataniche, vedi casi di omicidio passati in tv come un telefilm (franzoni, scazzi, mostro di firenze, Melania Rea). Sveglia gente, Renzi non è altro che un fantoccio che il sistema usa per far credere di poter cambiare qualcosa, mentre poi resterebbe tutto come prima. Innanzitutto mandiamo via Monti, appartenente insieme a Draghi, Passera, Profumo, Lapo Elkhan e Lilli Gruberr al club Bildelberg, uno sporco uomo che lavora per le banche. Apriamo gli occhi per favore, i politici ci fanno credere di avere un’ideologia ma in realtà a loro interessa solo il potere ed i soldi.

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    • Diva ha detto:

      Questa tua scelta di Renzi mi lascia un po’ spiazzata (seguo il tuo blog da anni ormai). Ho l’impressione che Renzi sia un bravo showman, ma rabbrividisco quando afferma che in Italia ci vorrebbero più Marchionne, che le università dovrebbero essere riservate ai pochi che “se lo meritano”. Tra l’altro, se non erro Renzi ha cancellato il simbolo del PD dal logo della sua mini campagna per le primarie, non è questo un po’ in controtendenza con quello che chiami “il rispetto del partito”?

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      • uqbal ha detto:

        Più Marchionne vorrebbe dire che in Italia, invece di esserci solo una Fiat, ci sarebbero una Fiat, una Renault, una Skoda, una Citroen…tutte nello stesso Paese. Che schifo, eh?

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  • Simone ha detto:

    Indubbiamente apprezzo molto di più chi si schiera apertamente con Renzi piuttosto che coloro che continuano a tergiversare ed ad aspettare i risultati finali, ma in tutte le tue motivazioni si sente che voterai per lui più per una indignazione verso il resto che per un progetto per l’Italia. Matteo è molto carismatico ma non ha la capacità di unire e portare avanti un lavoro comune, Firenze docet. Dobbiamo smetterla di affidarci al salvatore della patria che a noi italiani piace tanto, berlusconi faceva il rottamatore già vent’anni fa, Grillo uguale. Dobbiamo ripartire dalle idee che trovano sintesi in una persona e non il contrario. Io voterò Bersani, non perché parla meglio, non perché si sa far applaudire da tutti sia di destra che di sinistra, non perché mi assicurerà di vincere e governare l’Italia, Voterò Bersani perché lui le ha veramente vissute tutte le situazioni, vissute ed affrontate, perché si sa rapportare con chiunque e perché meglio sintetizza il lavoro che il PD ha fatto da più di un anno a questa parte per avere una proposta politica completa. Non la si può spiegare in venti secondi, ma purtroppo o per fortuna non è uno spot elettorale ma una vera idea di Italia futura.

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  • scandianoadesso ha detto:

    “Così parliamo di contenuti e non di ceroni televisivi.” Giusto perché se non altro il merito della campagna per le Primarie di Matteo è quello di ridare Speranza nella Politica e nel Futuro del Paese.

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  • Luca ha detto:

    Condivido tutto. Proviamoci!

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  • isa maggi ha detto:

    IL PENSIERO E’ CREATIVO.NON PENSIAMO CHE BERSANI VINCA LE PRIMARIE,LE VINCERA’ MATTEO RENZI!DOBBIAMO CREDERCI FINO IN FONDO.

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  • Francesco ha detto:

    …. Voterò Matteo Renzi perché vuole abolire le province e dimezzare i parlamentari. Vuole ridurre i costi della politica e adeguare gli stipendi dei parlamentari …… Voterò Matteo Renzi perché questa classe dirigente ci ha strascinato nel baratro.

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  • Claudia Costantini ha detto:

    “Voterò Matteo Renzi perché vive da contemporaneo il problema del precariato, sa cosa è.” Stupefacente, che precariato ha vissuto Renzi? Lo chiedo sul serio, magari una sera sera era indeciso se sfornare il soufflè di granchio?

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  • Gabriella ha detto:

    anch’io la mia scelta l’ho fatta: voterò Puppato. Non ci sono solo Bersani e Renzi, quello da rottamare assieme alla vecchia classe dirigente ed il rottamatore, il vecchio e il giovane, ecc…. Si parla quasi esclusivamente di loro, sembra che al di fuori di queste due candidature, non ci siano altre possibilità per gli elettori del PD (già così in crisi e delusi) di esprimere un candidato credibile per il governo di questo paese. Quando si è cominciato a parlare di primarie (voto da quando sono state introdotte) sono incominciati i miei mal di pancia, perchè sinceramente nessuno dei due riesce ad attrarmi. Riconosco a Renzi di aver posto la questione del rinnovamento della classe dirigente, a Bersani riconosco serietà e competenze, ad entrambi pregi e demeriti, ma no, grazie, non li voterò. Perciò ho accolto con sollievo il fatto che altri si siano fatti avanti, ho cominciato ad ascoltare le trasmissioni in cui interviene la Puppato (vedi le repliche la7 di omnibus e otto e mezzo, linea notte di rai 3) ed ho deciso di affidare a lei, quale candidata al premierato, le mie speranze di cambiamento di un paese straordinario per bellezza e cultura, ma così avvilito e violentato da una classe dirigente inadeguata, affarista, amorale ……….
    Voglio vivere in un paese civile e normale, che funziona, che si cura dell’ambiente e del suo patrimonio, dove ci sono servizi che funzionano, lavoro e giustizia sociale. Voglio persone che con equilibrio sappiano gestire questo complicatissimo momento che incide nella carne di molti…….mentre altri se la sono spassata finora.
    Ascoltate Laura, io la voterò.

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  • luisa ha detto:

    ……. votero’Matteo… perche’? E’quello di cui abbiamo bisogno.

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  • nino ha detto:

    già, Matteo Renzi: è della stessa materia con cui sono fatte le nuvole. Inconsistente. Però nessuno risponde a una mia domanda (l’ho postata su Facebook: molti “mi piace”, “già, è vero” ma nessuna risposta): dove prende i soldi – che presumo, debbano essere tanti – per poter girare l’Italia in camper con vasto staff al seguito? Per fare una campagna “all’americana” bisognerebbe avere sostenitori “all’americana”. Già, e chi è così interessato al punto di scucire tanto denaro al progetto “Renzi for president?”

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    • Anonimo ha detto:

      Beh, se tu volessi davvero avere una risposta alla tua domanda, ti basterebbe la fatica di andare sul sito http://www.matteorenzi.it e trovare la pagina delle donazioni. Lì c’è scritto quanti soldi sono arrivati, e quanti chilometri ha fatto il camper. Certo, per far questo bisogna voler avere una risposta…

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  • Andrea Avogadro ha detto:

    ciao, non ti conosco, ma davvero hai scritto benissimo un sacco di cose che penso anch’io e che spero possano realizzarsi : in ogni caso, a 48 anni (la mia età) mi sono detto che se non prendo posizione adesso, non avrò la coscienza a posto pensando a mio figlio che ne ha 11 …

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  • Anonimo ha detto:

    Parole in libertà… Renzi “vive da contemporaneo il problema del precariato, sa cosa è”, e gli piace un sacco, non per niente tra le sue 100 proposte non ce n’è NESSUNA che punti neanche a limitare il precariato.
    Renzi “sa cosa significa fare l’operaio nella fabbrichetta dove ti schiavizzano davvero”, certo, possedendone una. Ma del resto”tutti parliamo dell’operaio della grande industria, quello che sul contratto ha persino descritti i pesi che può caricare”.
    Tutti ne parlano, proprio, sempre. Ma dico io: se fare l’operaio è questo grande privilegio, se gli operai vivono nel paese di Bengodi, com’è che la signorina Alicata non è in coda all’ufficio di collocamento per un posto alle verniciature?

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  • enrico ha detto:

    Voglio vederla in positivo: se non altro, anche tra i “giovani” del Pd si comincia a parlare di politica, al di là delle fighettate di twitter e di facebook, dei blog e di Steve Jobs.

    La scelta non mi stupisce, e non voglio nemmeno infilarmi nella discussione su se sia di destra o meno.
    Comincio a non sopportare più, a pelle, quelli che mi dicono che bisogna rifare Blair vent’anni dopo o che Ichino è più di sinistra di Fassina.
    Dico solo una cosa: sono gli stessi argomenti che usava D’Alema vent’anni fa, e che poi ha usato anche Veltroni.
    Che bisognava cambiare, diventare moderni, guardare alle ragioni dell’impresa oltre che a quelle dei lavoratori, capire l’artigiano che non paga le tasse, rendere il lavoro flessibile, perché nel nuovo mondo destra e sinistra non esistono più: siamo tutti uguali, tutti vogliamo le stesse cose, senza scontri, senza lotte di classe, senza conflitto.
    Un “volemose bene” universale, che ci ha portato dove siamo oggi, e che Renzi e chi lo sostiene vorrebbero prolungare.

    Voi credete che ridire le stesse cose due decenni dopo sia spiazzante ed anticonformista: auguri.

    Altre due cose.

    La prima: va bene la propaganda, ma non bestemmiamo. Dell’Ultri non ce lo vedo proprio a sostenere Berlinguer. Per ora, l’ho visto solo sostenere Renzi.

    La seconda: se pensa di poter influenzare Renzi anche solo di una virgola, le consiglio di fare prima una telefonata a Civati e di parlare della Leopolda 2010.
    L’hanno organizzata insieme, e dovevano concludere parlando entrambi un quarto d’ora a testa: Civati ha rispettato la consegna, Renzi ha parlato per 45 (quarantacinque!) minuti, e un secondo dopo lo ha scaricato per andarsene da solo.
    E lei ritiene una persona del genere affidabile, uno a cui consegnare il Paese? Andiamo bene!

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    • paola pannunzio ha detto:

      Mi spiegate come mai gli altri candidatati non hanno la visibilità DI AMBRA AL MASCHILE? Renzi è peggio di figaro è in tutte le trasmissioni d’intrattenimento guarda caso prodotte da chi ma da Gori naturalmente. Questa secondo voi è democrazia? Gli altri candidati alle primarie NON HANNO la stessa visibilità e gli stessi mezzi economici DI AMBRA AL MASCILE. Mi chiedo se i fiorentini sono contenti di avere un Sindaco PAR TIME.

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  • beppe genco ha detto:

    Citare Berlinguer in questo modo è proprio il simbolo della pochezza, anzi del nulla che rappresentate. Vi manderei davvero in quelle fabbriche di provincia in cui volete spedire tutti i lavoratori, invece di aiutarli. Un cumulo di fesserie spiritualistiche pseudopolitiche, complimenti!

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  • pessima ha detto:

    “Voterò Matteo Renzi perché vive da contemporaneo il problema del precariato, sa cosa è. Sa cosa passa una donna a 34 anni sul lavoro. Sa cosa significa fare il creativo e non pagare l’affitto. O l’operaio nella fabbrichetta dove ti schiavizzano davvero, dove la sicurezza non esiste….”
    Ecco, a parte il fatto che ci sto pensando alle cose che scrivi e che tante le condivido – ad esempio il fatto che il PD vada svecchiato e tutto quello che a questa necessità è collegato- io non credo che Renzi sappia davvero cosa sia il problema del precariato e che cosa pensa e fa una donna a 34 anni sul lavoro, o cosa significhi, in una città come Firenze, avere affitti da pagare, visto che lui, personalmente, affitti non ne ha mai pagati, ma questo non sarebbe neanche rilevante. Quello che io non capisco di Renzi e non approvo, è una certa aria da furbetto, è quello che a pelle non me lo fa amare, il suo voler fare il simpatico a tutti i costi. E anche se è vero che le persone si giudicano dai programmi, è anche vero che uno come lui sa bene quanto conta l’interfaccia, oggi, e questa è l’interfaccia che propone. Mi chiedo a chi vuole piacere, perchè non puoi negare che di questo si tratta e mi rispondo “non a me”. Il “problema” mio non è se votare Renzi o Bersani o Vendola, che comunque non voterò, il primo perchè rappresenta un passato che è l’ora di togliere di mezzo (e scusa l’espressione, ma non me ne viene una migliore) il secondo proprio perché non si capisce ( e perchè ultimamente mi sembra un uomo d’onore, a dirla tutta, a proposito di immagine). Il mio problema è che non c’è nessuno che mi rappresenta più, perchè non ho trent’anni, nè quaranta, nè cinquanta, ma non mi sento da rottamare per niente.

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  • carla ha detto:

    Debbo dire che dopo il tuo bellissimo intervento voterei per te! Io voto per Renzo anche perché non mi sembra che giochi sulle emozioni …mica ce lo dobbiamo sposare un premier

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  • Premetto che non voterò per le primarie PD, è una premessa di onestà intellettuale. Non voterò per le primarie perché non ho soggetti da votare, non vedo linee politiche in cui riconoscermi. Se proprio vuoi collocarmi da qualche parte diciamo che sto guardando con estremo interesse il movimento ALBA. Detto questo dico che capisco le ragioni che ti hanno portato a scegliere per chi votare, tuttavia mi sembra una scelta dettata più dalla miseria che regna nell’altra parte che per la piena soddisfazione per la parte scelta. Di quella miseria taccio, il discorso sarebbe lungo e inutile, e triste. La mia domanda è se Renzi può bastare oppure deve bastare. Basta Renzi? Parlo a chi pensa ancora che c’è un pensiero di sinistra. Basta Renzi per recuperare un senso della sinistra che è andato perduto e che è ancora necessario, oggi forse più che mai? Apprendo dal tuo post che Renzi sarebbe dotato di carisma, sarà che io sono completamente immune ai persuasori occulti, anche a quelli della pubblicità, figuriamoci in campi dove è più indicata una valutazione razionale ad una emotiva. Del carisma non mi importa nulla, in politica sono abituato a valutare il peso dei programmi e nel programma di Renzi, per quanto condivisibile in molti punti, non vedo quella lungimiranza che ritengo necessaria, una lungimiranza che passa necessariamente attraverso una discussione del paradigma produttivo. Non invoco rivoluzioni, parlo di una produzione che tenga conto dei limiti strutturali del pianeta, tra le altre cose. Dal punto di vista economico vedo un liberalismo, forse illuminato, ma pur sempre pronto a riconoscere la separazione dei “magisteri” della politica e dell’economia, laddove non vede la priorità della seconda! Detto questo, sia pure in estrema sintesi, ripeto che capisco la tua scelta ma ho il sospetto che la mia domanda, se Renzi soddisfa a pieno oppure deve bastare, tu te la sia posta molte volte. Un saluto.

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    • pessima ha detto:

      Sì, ecco, anche il carisma di Renzi io non lo vedo. Se questa è la definizione di carisma: “una certa qualità della personalità di un individuo, in virtù della quale egli si eleva dagli uomini comuni ed è trattato come uno dotato di poteri o qualità soprannaturali, sovrumane, o quanto meno specificamente eccezionali. Questi requisiti sono tali in quanto non sono accessibili alle persone normali, ma sono considerati di origine divina o esemplari, e sulla loro base l’individuo in questione è trattato come un leader ” (Max Weber)

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      • carla ha detto:

        Dio ci scampi dai carismatici…triste quel popolo che ha sempre bisogno di eroi…. e aggiungo io di uomini sempre con qualche attributo …ma un po’ di normalità… tanto per cambiare?

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      • Anonimo ha detto:

        daniela
        anche io vito per Renzi. E’ il nostro momento quello didare spazio alle nostre idee. Il vecchio PD non c’ep’ piu’ e’ appiattito come tutti gli altri partiti. E’ vecchio.
        Voto Renzi perche’ non si vergogna di andare a Messa la domenica mattina

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  • angelo d'anna ha detto:

    Non sei convincente: lo spazio che Matteo occupa include già Bersani e vice versa;
    non voto Matteo perchè ha iniziato male verso coloro che al pari suo vogliono regole e il rispetto delle regole.
    Non voto Matteo perchè nel suo bel programma (lo dico sul serio) le cifre non convincono. Ed è qui che si misura la bontà della proposta: con quali denari in dare e in avere; se cioè il programma è realizzabile.
    Sul matrimonio gay: hai letto male. A Matteo non frega niente è vero; ma perchè si ferma giusto un passo prima del matrimonio sui diritti civili? Laicità confessionale?

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  • Anonimo ha detto:

    Complimenti, una bellissima ed esauriente spiegazione !
    Mauro

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  • Alessio ha detto:

    Quanti luoghi comuni e/o banalità.
    Senza offesa.
    Renzi è ammanigliato coi “poteri forti” almeno quanto (se non di più) di Bersani.
    Il Pd è un partito senza etica, senza futuro (parlo dei vertici, ho rispetto della base….formata da gente in buona fede e onesta anche se, ahimè, davvero ingenua).
    Renzi farà le stesse cose pessime che ha fatto il centrosinistra negli ultimi 20 anni.
    Contenti voi. Ne riparleremo tra 10 anni.

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  • Patrizio ha detto:

    Voterò Matteo renzi perchè da quando lui fa il sindaco Firenze è finalmente una città europea.
    Voterò Matteo Renzi perchè le tasse le ha abbassate davvero (irpef).
    Voterò Matteo Renzi perchè i fondi per il sociale, a Firenze, li ha aumentati.
    Voterò Matteo Renzi perchè è cattolico ma non integralista e rispetta e si siede ad un tavolo per discutere dei miei diritti di ateo.
    Voterò Matteo Renzi perchè tutti i martedi da quando è stato eletto sindaco visita una scuola diversa di Firenze e parla con i ragazzi e ascolta i loro problemi.
    Voterò Matteo Renzi perchè mette al centro la scuola, la formazione, il merito perchè rappresentano il futuro di questo paese.

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  • giulio_mariani ha detto:

    Io ho fatto un’analisi praticamente opposta, credo però che possa aiutare la discussione, ditemi cosa ne pensate:

    http://nonsiamoalbar.wordpress.com/2012/09/09/di-renzi-e-di-sinistra-che-sono-cose-diverse/

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    • paola pannunzio ha detto:

      Io non vortero’ Capitan Ucino perchè, è un personaggio mediatico studiato al tavolino,il cui GRILLO PARLANTE è GIORGIO GORI. Non votero’ l’astro nascente perchè si presenta come il nuovo che avanza ma dal punto di vista della linea programmatica non porta niente di nuovo a me me ne puo’ fregare di meno che rottami la classe dirigente se poi mantiene la stessa linea programmatica DELLA VECCHIA POLITICA. DATA LA SUA GIOVANE ETA’ MI ASPETTEREI DI QUALCOSA DI VERAMENTE RIVOLUZIONARIO E INVECE QUESTO CAMBIAMENTO NON C’E’.

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  • […] per bene Come Piovono Rane anch’io ho letto con attenzione – senza stupirmi – il post con cui Cristiana Alicata, forza fresca del Pd, si schiera con Matteo Renzi nella corsa alle […]

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  • Pellegrini Pasquale ha detto:

    Libera di votarlo come io di non votarlo: più l’ascolto e più lo sento finto.

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  • sandratognarini ha detto:

    Reblogged this on Parole in Piazza and commented:
    A parte il riferimento al precariato, questo intervento spariglierà le carte delle “primarie”.

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  • Paolo Briziobello ha detto:

    Benvenuta Cristiana! Altro non so che dirti. Gli endorsement a Matteo ormai si aggiungono uno dopo l’altro. Questo fa piacere a chi come me che lo segue ormai da molto, molto tempo; ben prima che cominciasse il battage del rincorrerlo e dello schierarsi con lui. Innovazione e concretezza, capacità di dare una prospettiva. Rincorriamo un sogno reale insomma, non quelli per cui ti ho bonariamente ripresa alcune volte e che, mi auguro, tu abbia compreso essere al momento utopie prive di fondatezza e come tali destinate a rimanere nel libro dei desideri. Ti abbraccio, a presto.

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  • enzo ha detto:

    Brava Cristiana. Comunque vada Renzi ha già sparigliato le carte del gioco politico fatto nel chiuso nelle segrete stanze. E’ il PD non sarà più quello che è ora. Attenzione però non è detto che le primarie si facciano. Fino a quando non apriranno i seggi temo che faranno di tutto per bloccarle. In ogni modo io voterò Renzi.

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  • Aurelio Zaccaria ha detto:

    Voterò Matteo Renzi perchè, leggendo il suo programma, e sentendolo parlare in televisione mi sono reso conto(con grande stupore)che lui parla in italiano e non in politichese,quindi non ti fà un giro di parole senza farti capire niente .Quello che dice è di una logica e di una semplicità assoluta.Per questo dà fastidio a tanti politici.Io premetto che ho sempre votato a destra,(se potete perdonatemi)ma questa volta il mio voto andrà a Matteo Renzi a prescindere che si candidi per ilPD o un altra lista.Matteo(mi permetto di darti del tu)continua cosi sei un grande e l’Italia ha bisogno di tanti Renzi per ritornare tutti ad essere orgogliosamente ITALIANI.Forza MATTEO.

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    • paola pannunzio ha detto:

      Infatti piace a destra perchè propone una politica di destra. Quel Gori che in passato è stato il braccio armato di Silvio. La cosa sconvolgente è che les enfants prodiges quando parla di sogni , di speranza, LEGGE I MESSAGGINI DI CONFERMA CHE GL’INVIA IL GORI PER PILOTARLO.

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  • uqbal ha detto:

    Ottimo Post! E’ la prima volta che leggo questo blog, e m’è piaciuto!

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  • lucagrasselli ha detto:

    Il tuo endorsement è quello che finora mi ha fatto più piacere!

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  • simone ha detto:

    voterò sicuramente Renzi alle primarie perché è l’unica occasione al momento per mettere finalmente nell’angolo i d’alema e le bindi.

    da qui a però a votare PD alle politiche con lui candidato, ce ne passa…

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  • […] più stimo nel PD, ha deciso anche lei di schierarsi con Matteo Renzi e ne ha spiegato i motivi in un kilometrico post, la cui lunghezza rivela quanto difficile debba esser stata la scelta renziana per Cri. Sono […]

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  • giuseppe ha detto:

    CARA CRISTIANA,
    l’esser una brava persona come lo è Bersani non basta; ce ne sono tante di brave persone. Abbiamo bisogno uno che non abbia l’ossessione delle alleanze di vertice, che abbia un vero e proprio progetto, che abbia un programma di cose concrete e non solo pie intenzioni generiche , che costruisca il partito (iscritti) . Eppoi , perchè nessuno chiede l’andamento delle iscrizioni al PD dalle precedenti primarie ad oggi ?
    Che pensi della Puppato ?
    C’è la par condicio televisiva dei concorrenti ?
    Il restringere il periodo valido prelettorale (dalla definitiva approvazione delle regole al giorno edl voto ) avvantaggia il segretario.
    a risentirci

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    • simone ha detto:

      ragazzi, nei contenuti la Puppato è ovviamente mille e mille volte più avanti di Renzi, ma con il 2-3% di voti che prenderà alle primarie, 5% toh qualora tutti i vostri appelli andassero a buon fine, voi davvero pensate che sarebbe in qualch modo determinante per spostare anche di un centimetro l’asse del PD verso qualcosa di differente rispetto ad oggi?
      Renzi ha tutte le carte per poter forse addirittura battere Bersani alle primarie e in quel caso si che gli equilibri si romperebbero e probabilmente molte istanze che oggi non trovano spazio nel partito avrebbero finalmente la possibilità di emergere.

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      • scandianoadesso ha detto:

        Entusiasmi, gossip, personali simpatie e Boy Scout a parte, se non altro, va dato il merito a Renzi di aver riacceso il confronto politico la speranza che gli egoismi di una parte della Classe Politica avevano spento. Non può essere certo questo uomo a risolvere gli annosi mali del nostro Paese ma qui ci sono delle idee che aspettano altre idee e prima di indignarsi si può cercare di dare un contributo concreto: http://www.matteorenzi.it/idee

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  • gregor ha detto:

    Io lo voterò perchè è quello che l’Italia merita in questo momento storico e quello di cui ha bisogno ora per cambiare pagina… Abbiamo bisogno di gente giovane i “vecchi” della politica ci porteranno velocemente alla tomba se noi non li fermiamo.. Non è un caso se nella Formula 1 o nella Moto GP quelli che vanno forte sono quelli giovani, perchè la creatività, il rischio, la volontà la possiede una persona che crede nel futuro e non una che ha pochi domani e molti ieri!

    Insieme con Renzi!

    Insieme con Renzi!

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  • Eugenio ha detto:

    Io non voterò Renzi perché è venuto nella mia Città a fare campagna elettorale contro il Candidato Sindaco del PD, favorendo la vittoria della Destra.

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  • mauro ha detto:

    “Bersani fa parte della classe dirigente degli ultimi venti anni. E’ una brava persona, forse un po’ ingenuo considerato che ha nominato Penati suo responsabile della campagna elettorale da segretario.”
    Penso che i processi democratici, per essere autentici, debbano essere necessariamente lenti, tortuosi e talvolta persino contradditori (sarà per questo che riesco a stare nel Pd senza che mi vengano sfoghi allergici sulla pelle). Preferisco andare avanti anche quando so che a valle si commettono errori e ingenuità che ricominciare sempre da capo, a ogni scivolata (sarà che mi capita talvolta di commettere errori e ingenuità e persino di scivolare e diffido di chi pensa che a lei/lui mai è successo e mai succederà). Il senso e l’output di una storia collettiva non possono essere immaccolati come la maria vergine. L’importante è che vi sia la buona fede e la sensazione che, strada facendo, i problemi e le criticità vengano affrontate senza cacciare la testa sotto la sabbia. Mi pare che né l’una né l’altra abbiano fatto difetto alla segreteria Bersani, che mi pare abbia sempre avuto reazioni e tempi di reazione convincenti. Considerato il contesto storico e politico in cui si sono svolti i fatti, troverei ipocrita e ingeneroso pretendere di più da un’organizzazione politica di massa.

    “Bersani, come Veltroni, non ha saputo smarcarsi dal giogo correntizio della fusione fredda di due partiti.”
    Secondo me ha voluto fortissimamente le primarie, sia contro lo Statuto che contro i maggiorenti del partito, proprio per provare a farlo. Una seconda vittoria ( a primarie di coalizione, per giunta) gli darebbe una legittimazione politica che nessun leader della sinistra italiana ha mai avuto dai tempi di Berlinguer. E se considerate i mal di pancia con cui i vari d’alema, bindi, letta e franceschini hanno mandato giù la sua impuntatura avrete un indizio da seguire.

    “E’ questa la terza via tra Grillo e D’Alema. Dei partiti utili. Trasparenti. Non di proprietà. Non ostaggio. Contendibili”.
    Mi pare che qui si elenchino i motivi stessi per cui si fanno le primarie. Sbatterli in faccia all’unico partito in Italia che non solo ne ha fatto il meccanismo di selezione dei propri vertici ma che le promuove, organizza e sostiene anche a livello di coalizione, mi sembra un tantino fuori luogo.

    “Matteo Renzi oggi viene dipinto come il male assoluto”.
    Il vittimismo no, per pietà. Sono primarie e durante le primarie si cerca di mettere in risalto i punti deboli dell’avversario. Personalmente ho il massimo rispetto per Renzi e per il suo tentativo di scalata. Non mi aspetto di doverlo ribadire ogni qualvolta mi capiti di metterne in evidenza passaggi politici, strategici o comunicativi che non mi convincano.

    “Matteo Renzi parla agli elettori e non alle sigle”.
    Le primarie – se di primarie si sta parlando, così come conosciute e praticate in tutti i sistemi democratici – parlano agli elettori che stanno dentro o intorno a delle sigle. E su questo non può e non deve pioverci. Diversamente mi sfugge cosa le differenzi da elezioni politiche normali e quale sia, a quel punto, la loro funzione: il doppio turno delle politiche, ma con un turno organizzato e gestito non più dallo Stato, ma da una sola parte politica? Capite bene che non sta in piedi neanche se lo impali.

    “Voterò Matteo Renzi perché non voglio lasciarlo nelle mani dei post democristiani che saltano sul suo carro perché odorano il buon risultato.”
    Qui mi si dipinge un quadretto assai poco edificante del Pd che verrà dopo il Pd che c’è: sempre un gioco di correnti e di contrapposti tiramenti della stessa giacca. Ciò mi conforta nella sensazione che la soluzione migliore sia andare avanti facendo tesoro degli errori commessi lungo il percorso piuttosto che ricominciare sempre da capo senza affrontare mai i nodi fino in fondo. Tra l’altro se proprio una giacca deve continuare ad essere tirata, preferisco che sia quella del Bersa, che ha sin qui dimostrato da che parte pende senza però mai perdere l’equilibrio e sfasciare il partito. Io francamente temo che se la stessa cosa dovesse capitare al Renzi egli cadrebbe a destra. Non esattamente il mio sogno.

    “Voterò Matteo Renzi perché vive da contemporaneo il problema del precariato”.
    Passaggio appassionante ma privo di ciccia. Non si capisce in che modo e perché il Renzi conoscerebbe il problema meglio degli altri. Non credo che lo abbia vissuto sulla sua pelle come non credo che lo abbiano vissuto i suoi avversar. Quindi cosa? Perché è più giovane? Come al solito – gira e rigira – quel che resta è il dato anagrafico e poco più.

    “Renzi vi dice come la pensa. Per questo in molti lo odiano – lo odiate – perché siamo assuefatti ad una classe politica che quando ha paura di dire la sua e di perdere consenso non parla. Tace. Tanto il tema è vincere le elezioni, non governare.”
    Bah, io non odio proprio nessuno. Ma se uno mi dice come la pensa e io la penso in un altro modo, non faccio la “ola”. Altro passaggio pregno di un vittimismo d’antan, alla faccia del dato anagrafico. Per il resto faccio solo notare che se non si vincono le elezioni non si governa. Pazzesco, eh?

    “Lo voterò perché ha capito che tra la gente che ha votato a destra c’è qualcuno da recuperare, altrimenti – banalmente – si perde.”
    Quindi il tema è vincere le elezioni. Decidiamoci, per favore.

    “Lo voterò perché abita il futuro, come me.”
    Io abito il presente. Sarà per questo che non ci siamo ancora incontrati.

    “Lo voterò sapendo che molta gente non prenderà posizione o alla fine voterà Bersani, per sicurezza. Per comodità”.
    Qui si esclude del tutto la possibilità che qualcuno possa votare Bersani per convinzione. Se lo fai sei un pavido o un pigro. Interessante analisi. Per fortuna non sono uno che si offende al primo tintinnar di sciabola propagandistica. Conto su un minimo di cavalleresca reciprocità.

    “Non lascio a Matteo Renzi quello spazio.”
    E’ la seconda volta che si batte su questo tasto. Per essere una che ha scelto di stare con Renzi non sembra fidarsi molto di quello che potrebbe combinare, se le cose dovessero dirgli bene.

    “Così parliamo di contenuti e non di ceroni televisivi”.
    Resto dell’avviso che – al dunque – la “unique selling proposition” di Renzi sia quella del ricambio generazionale (niente di male, intendiamoci, ma non facciamo finta che ci sia dell’altro). E anche questo endorsement, in fondo, me lo conferma. Al di là della chiusura roboante, nel pezzo non si fa riferimento a un contenuto che è uno (se non per marcare la propria distanza).

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  • emilio ha detto:

    Ma lo sa Cristiana Alicata che in alcune fabbriche c’è il cappellano???? Non lo sa, perchè in una fabbrica non c’è mai entrata. E se anche lo sapessse penserebbe che ci sta perchè sono molto religiosi. Come si permette questa presuntuosa di parlare di cose che non ha visto nemmeno con il binocolo????? Scendesse dal piedistallo e si facesse un giretto nella realtà…. Signora, il disgusto che ho provato con il suo tentativo di dipingere come privilegiati gli operai delle fabbriche è pari a quello che ho provato quando ho saputo che Berlusconi se la faceva con le minorenni e le spiego perchè…. sono due fatti figli della stessa idea anticulturale

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  • Andrea ha detto:

    Cara Cristiana, forse Renzi durerà dieci anni, ma che siano dieci anni di cambiamento non ci credo. Saranno altri dieci anni di DC.
    Voti contro il pensiero unico del mercato uno che è finanziato da Confindustria? Voti contro gli ex-DC un ex-DC che apertamente rimpiange la DC? Voti contro un ventennio di destra uno che si affida a Giorgio Gori? Cara Cristiana, quando questi si insediano rimpiangerai Gasbarra.

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  • Cecilia ha detto:

    Voto Laura Puppato perchè finalmente nel centro sinistra c’è qualcuno che non ha paura della parola rivoluzione. ( Quanto alla possibilità di vittoria delle primarie: ricordo a tutti che Laura Puppato è sempre stata data per perdente e alla fine ha vinto!):-)

    http://www.laurapuppato.it/news/lettera-aperta/?fb_action_ids=4342455733886&fb_action_types=og.recommends&fb_source=aggregation&fb_aggregation_id=246965925417366

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  • Anonimo ha detto:

    Tenetevi Renzi, il suo/vostro liberismo di terza mano, fate quello che vi pare, del vostro futuro. Invece di stare tra gli indignados, vi siete ridotti a fare il tifo per un figlio-di-papà-democristiano. Ho quasi 50 anni, ma mi sento davvero un adolescente rispetto alla grettezza delle vostre prospettive e, davvero, non so come replicare ai vostri entusiasmi. Sono mortificato, quasi, della discrepanza tra i miei sogni e i vostri calcoli; mi sento in colpa, perché credo che sia stata la nostra generazione a non permettervi di volare più in alto… Io spero di non esserci, quando verrà il vostro mondo… perché è davvero -peggio che orribile- mediocre.

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  • Piero Graglia ha detto:

    Renzi è un poco simpatico boy-scout. A me non piace, non mi piace il suo carisma – che a te affascina tanto; non mi piace il suo modo di intendere la politica come un costante spettacolo – nel quale anche tu vuoi avere la tua parte, a quanto sembra. Non mi piace, infine, perché tanti a destra lo considerano utile. Anche Almirante aveva carisma, ma a nessuno a sinistra piaceva. Oggi siamo arrivati al punto che anche la sinistra “sociale”, quella più attenta ai diritti, cade nel tranello della visibilità mediatica e del parlare alla gente. Vuoi parlare di contenuti? Allora, Renzi, per quanto riguarda scuola e università, dice paro paro le stesse cose che diceva la Gelmini. Vatti a leggere il suo programma neoliberista a riguardo: sembra uscito dritto dal PDL. E ci credo che a destra lo ammirano: gli spiana la strada per la vittoria per procura….

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  • giuseppe ha detto:

    UN GIOCO INTERESSANTE . Mi chiedo quanto ognuno di noi-voi, leggendo le argomentazioni degli altri abbia, anche solo leggermente, cambiato la propria idea iniziale. Possiamo fare una scommessa : su 10, quanti ? si accettano le valutazioni
    giuseppe del zotto – udine – gdelzot@tin.it

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    • pessima ha detto:

      Non credo che questo sia un luogo dove si possa/debba/ voglia cambiare idea. Si parla e si discute, per quel che si può fare in un blog. Io almeno, non vengo qui a prendere la linea.

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  • giuseppe ha detto:

    Ognuno puo’ avere le sue opinioni sui candidati, ma mi pare evidente che la destra stia tirando la volata per Bersani. L’hanno detto moltissimi commentatori autorevoli e non schierati : la destra preferisce avere un avversario come Bersani che come Renzi. Ed allora tutti gli elogi di destra per il sindaco di Firenze non sono che un “bacio della morte” ben studiato. Quello che non è stato studiato perchè l’uomo è troppo presuntuoso per farlo è la feroce critica di D’Alemaa Renzi : in realtà, conoscendo la simpatica che baffetto riscuote tra gli iscritti, è stato un bel “assist”

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  • […] Cristina Alicata Blog Questo articolo è stato pubblicato in Notizie da admin . Aggiungi il permalink ai […]

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  • trastasi ha detto:

    “Tutti parliamo dell’operaio della grande industria, quello che sul contratto ha persino descritti i pesi che può caricare.” PERSINO?! Come si nota che questa non ha mai lavorato in una grande industria!

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  • Claudio Petruccioli ha detto:

    Ben argomentato. Il punto essenziale, comunque, è uno: se non viene liquidata la nomenclatura che costringe il PD e gli impedisce di respirare liberamente, il PD di cui c’è bisogno non decollerà mai. Bersani, che lo voglia o no (ma lo vuole, perché non riesce a immaginare nulla di diverso) è l’espressione e il garante di quella nomenclatura.

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  • Anonimo ha detto:

    Complimenti ! Buon lavoro …

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  • Raffaella ha detto:

    Poichè molti argomenti usati in questo post sono condivisibili ma non sono utilizzati in modo appropriato associati a Renzi, io penso di orientarmi verso il sostegno all’eventuale candidatura di Laura Puppato. Renzi purtroppo ha impostato la sua carriera politica realizzando negli ultimi due-tre anni una corrente interna al partito vecchia-maniera: si è consolidato strutturando una rete di appoggi che fanno perno sull’area ex-popolare e che intercetta tranquillamente dinosauri dell’apparato che così si preparano al nuovo giro di giostra. Inoltre non si è dimostrato all’altezza di una città come Firenze che in questi anni non ha saputo investire in modo opportuno e qualificato sulla cultura, come avrebbe dovuto fare a mio parere, ma ha inseguito un modello superato di visibilità effimera e squalificante che in tempi di crisi, e non solo, non offre nulla a nessuno. Purtroppo Bersani, il suo stile politico e le persone con le quali ha percorso la sua strada sono abbondantemente superati. Per queste ragioni mi interessa la candidatura di una donna sobria, efficace nelle sue politiche ma dominata dai valori come mi sembra essere la Puppato. Sto raccogliendo informazioni, come tanti, e me ne parlano tutti molto bene. Sono consapevole che rappresenta un’alternativa che forse non ha speranze di vittoria, tuttavia in questo momento storico sento il bisogno di privilegiare una posizione che realmente mi soddisfi.

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  • leonilde ha detto:

    C’è una cosa che non capisco, pensi sia giusto diminuire le tutele dei lavoratori più protetti o aumentare le tutele a quelli meno protetti? Cioè pensi che sia giusto schiavizzare i lavoratori che per ora non lo sono?

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  • leonilde ha detto:

    Chi paga la campagna di Renzi?
    Come dice Matteo Pucciarelli
    “La storia della benzina da donare al camper è penosa. Uno strazio. Quello schemino fa male solo a vederlo. Cioè, c’hai mezzo mondo industriale alle spalle, la tua azienda di famiglia fattura milioni di euro e mi vieni a raccontare che se stanotte puoi macinare 500 chilometri è grazie al mio contributo militante? Fatti questo pieno senza troppi panegirici, mettici pure la V-Power – che costa 3 euro a litro, invecchia negli otri della val d’Orcia e oltretutto rinforza il motore – e liberaci dal pensiero della lancetta.”
    Non che io sia per Bersani …. ma il nuovo che attira quelli che vent’anni fa hanno votato B. mi puzza.

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  • Antonio Sciancalepore ha detto:

    A Piazza Pulita hanno elencato i personaggi che lo elogiano: Berlusconi, Iva Zanicchi, Lele Mora, Flavio Briatore, Marcello dell’Utri. Tutti personaggi del ventennio che hanno in comune una cosa agli occhi di un osservatore con un minimo di cultura politica. Sono soggetti alla fascinazione del carisma

    così giusto per intenderci stiamo parlando di personaggi che (zanicchi a parte) hanno o hanno avuto problemi con la giustizia anche abbastanza gravi e la cosa che hanno in comune è la fascinazione del carisma??

    mo roba da matti 😀

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  • Alessandro ha detto:

    Incredibile l’accusa a chi ha scritto questo pezzo di votare Renzi perché “è ambiziosa come lui”! Siamo davvero alla frutta se le reazioni sono queste. Gli spasmi antirenziani dei professionisti della sconfitta stanno convincendo anche me, D’Alema ha detto che se vince Renzi il centrosinistra è finito e questa possibilità m’ingolosisce assai.

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  • Giuseppe ha detto:

    Mi piace il programma e, penso che voterò Renzi . Mi ha colpito il passo dove si parla della fabbrichetta .Io sono un operaio e il mio titolare un giorno mi ha detto ” per questa azienda costi troppo dovresti cercarti un nuovo posto di lavoro” .Cosi a 48 anni e ,dopo una militanza di 25 anni con lui mi ritrovo a lavorare come un entità inesistente perché con moglie e 2 figli adolescenti finché non trovo una nuova occupazione non posso abbandonare quell unica fonte di reddito, che tristezza!.

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  • Caduta di stile su Bersani… come se ricordassimo Lusi quale supporter del Signorino Margherita.
    Ultima, piccola annotazione: per amore dell’educazione puoi riferirgli di abbandonare i panni del super-cafone tecnologico, con l’oggetto ludico sempre in mano, mentre parlano gli altri?

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  • libero ha detto:

    Io NON voterò Renzi per tutta uan serie di motivi. Quello fondamentale? E’ una supercazzola continua senza un minimo di conseguenza. Sei ancora persona del ventennio berlusconiano, alla ricerca dell’Uomo del Destino.E in ultimo se Bersani con Penati è ingenuo Reino con Gori che l’è?………..paraculo?Con massima stima.
    PS: anche vincesse Renzi io continuerei a votare PD per questo giro , ma molti, tanti no.Invito quindi tuti quelli che amano il PD e il suuo progetto ad andare oltre queste beghe.
    Saluti

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  • libero ha detto:

    Poi ancora una sola cosa : basta lanciare false storie tipo “i professionisti della sconfitta”, non mi piace il linciaggio su Renzi non mi piacciono le bugie berluschine..I pofessionisti della sconfitta hanno portatto due volte la sx al potere (fatto storico in ITALIA) , dato scoppole magistrali alle regionali, portato in dote all sx europea un fracco di voti in più tornate europee, fatto alcune riforme importanti.Se vogliamo davvero essere partito e non ibrido dobbiamo anche recuperare la realtà storica e non credere come besughi alle balle altrui. Certo, non sono state rose e fiori, ma c’è stato anche tantissimo di buono in quella stagione politica.
    ps: io al tempo non votavo a sx.
    Saluti di nuovo

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  • […] da Elena, una mia carissima amica, la segnalazione di un post sulle primarie del PD, un argomento che non ho voluto affrontare, forse sull’onda della delusione cocente che mi ha […]

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  • aldo ha detto:

    Sono d’accordo con te e mi piace sognare una politica giusta e immaginar e dei cittadini onesti e fratelli..ma le buone intenzioni e le buone parole spesso anche se vengono dal migliore dei politici poi si infrangono davanti alla dura realtà..quella dei giochi di potere..quando, se mai l’amico Bersani glielo permetterà(incollato alla poltrona come tutti), lui si troverà a dover accontentare tutti..dovrà accettare di lasciare il posto a fini perché è fini, accettare casini perché è casini..dovrà accettare che Bersani e co. Vorranno la loro parte e alla fine del bellissimo programma che ha farà niente. Non si cambia il paese dagli allenatori..si cambia se noi cambiamo testa, finché ci sta bene come vanno le come è non facciamo nulla nemmeno i politici faranno niente.

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  • […] gli “endorsement” di Ivan Scalfarotto e di Cristiana Alicata, sicuramente più circostanziati e ricchi di contenuti, così da avere una panoramica completa). […]

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  • seiovesdi ha detto:

    Voti Renzi per lo stesso motivo per cui sostieni Monti: sei una nemica di classe e sei di destra.
    Comunque, se avessi avuto ragione di motivi per votare Renzi ne sarebbe bastato uno.

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  • calicata ha detto:

    io non sostengo Monti…me lo cibo come tutti. E non sono di destra…tu lo sei con questo atteggiamento fascista.

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    • seiovesdi ha detto:

      di destra è chi di destra fa.

      ad esempio, renzi ed i suoi sostenitori.

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    • seiovesdi ha detto:

      Mi sono letto tutto il programma di Renzi a cui avevo dato solo un’occhiata. Voi del PD avete talmente interiorizzato la chimera della ricerca di consensi di un mitico ed inesistente centro, avete talmente fatto vostra l’idea della moderazione e della normalità che non vi rendete nemmeno più conto che il programma di Renzi è un programma di destra.

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  • Vincenzo Genovese ha detto:

    RENZI PRIMA DI PROPORSI COME CANDIDATO PREMIER DEVE DIMOSTRARE DI AVER FATTO BENE IL SINDACO DI FIRENZE .
    (Vincenzo Genovese – Verona)

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  • alvarmayor ha detto:

    Renzi è un vecchio arnese mascherato da Bart Simpson; un arrivista senza scrupoli, un arrampicatore sociale pronto ad allungare le orecchie al primo stormir di banconote; il vero epigono della più bieca Democrazia Cristiana in concorrenza con quell’altro “galantuomo” di Casini. Io non lo voterò mai.

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  • Riccardo Bassetti ha detto:

    Chi vuole convincerci a votare Renzi alle primarie lo fa con la prospettiva di vederlo a Palazzo Chigi, lo fa cercando di venderci l’idea di un Italia migliore, e io francamente, a soli 37 anni, mi sono già stancato di tutti voi, dei candidati e dei piazzisti che li sostengono.

    Non è passato molto tempo dall’arrivo di Monti, presentato anche lui come salvatore della patria, oggi, circa 10 mesi dopo, siamo nel baratro.

    Come ci piace cavalcare l’idea del mago che risolverà tutti i nostri problemi, chi fa politica, come te, cerca i consensi sfruttando il sogno della gente di vivere in un Mondo migliore, sono bugie da imbonitore. Tutte.

    Il PD non è meglio del PDL, i giovani non sono meglio dei vecchi e, udite udite, il popolo non è migliore di chi lo governa. Basterebbe avere un minimo di onestà in più, per ammetterlo. Non siamo i più “sfortunati” d’Europa, siamo italiani. Tutti.

    Consiglio l’AMACA di Michele Serra 20/09/2012

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  • Anonimo ha detto:

    Secondo me siamo ad una svolta epocale per la politica. Come è stata concepita fino ad ora a me pare lampante che sia improponibile. Renzi non mi sembra che rappresenti una novità in tal senso, anzi mi riporta indietro di 20 anni, alla angosciante Dc.

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  • A. R. L. ha detto:

    Ragazzi, non fatevi tirare nel gioco della politica come tifoseria. Qualcuno intervenga sui contenuti, si preparino le “dieci domande” da rivolgere ai candidati, non si facciano processi alle intenzioni e alle provenienze, ai linguaggi e agli stili; la competizione non deve cercare i difetti degli avversari perché ognuno ha i propri. Conta come i candidati pensano di costruire la loro “squadra” se vinceranno, come costruiranno la democrazia delle decisioni concrete.
    Buon lavoro,
    Antonio

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  • giulio_mariani ha detto:

    Oggi mentre Bersani parla con Gabriel di come i progressisti dovranno governare l’Europa, Renzi va dal garante della Privacy…

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  • Elia crivelli ha detto:

    La parte sugli operai della grande industria è veramente allucinante. Secondo lei visto che gli operai della fabbrica X non hanno diritti, la soluzione è ridurli anche agli operai della fabbrica Y? Credo che nemmeno l’AD della Foxconn arrivi a pensare a tanto. Come a tutti, anche a me ogni tanto capita di dire qualche stronzata in libertà: a quel punto di solito mi vergogno di non aver pensato un po’ di più. Buone primarie.

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  • […] e quali sono le cose che ci stanno più a cuore. Perché voto Matteo Renzi l’ho raccontato in questo post e, se avete domande, spero di avere già risposto […]

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  • […] che posso dire è che voterò Renzi per le cose scritte qui (per la versione appassionata ed approfondita) e se posso ridurre tutto ad una frase: perché non […]

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  • Gerardo ha detto:

    Avrei votato Renzi perché mi sembrava sapesse rispondere”non lo so” alle domande.
    Non l’ho votato e non lo farò mai, perché la sua risposta di 15 secondi sul conflitto israelo-palestinese (“la penso come Obama, Israele ha il diritto di esistere”) ha lasciato intravedere una voragine di ignoranza, superficialità e scaltrezza politica da piena seconda repubblica. E’ proprio lì che avrebbe dovuto rispondere “NON LO SO, ero in giro a crearmi consenso, non ho avuto il tempo di studiare e farmi un’opinione sui fatti internazionali che determinano la storia contemporanea”.
    La sua risposta, prefabbricata e sbagliata, gli è costata il mio voto, a vita. Non per civetteria o pignoleria, ma perché il cambiamento o è genuino e radicale, o è strategia elettorale.
    Un abbraccio, cri.

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  • Lorenzo ha detto:

    Speravo di trovarla nella lista dei candidati alle primarie del PD. Alla prossima. L

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  • […] Perché voterò Matteo Renzi (versione 2012) […]

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