A Roma si può.

30 aprile 2013 § 15 commenti


Impiccicatevelo nel cervello. Io il 26 e il 27 Maggio, alle elezioni comunali di Roma, voto PD e  Estella Marino con Ignazio Marino sindaco. (che non sono parenti)

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§ 15 risposte a A Roma si può.

  • Nino ha detto:

    Mi spiace, solo con un fucile puntato alla schiena potrei votare PD in qualunque elezione dei prossimi 7 anni. Ritengo che alle elezioni comunali il PD toccherà il suo minimo storico a Roma

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  • G-Lone ha detto:

    Siamo un popolo di temerari sprezzanti del pericolo! 🙂

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  • Luca ha detto:

    se non ci fosse il PD anche a Roma si potrebbe…

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  • Nino ha detto:

    Ah … a proposito … stai dicendo che tu voteri il PD? quello stesso PD cui appartiene il Presidente del Consiglio che fatto il governo con il PDL e che ha nominato Michaela Biancofiore “sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega alle Pari Opportunità”?

    Bella scelta la tua!

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  • antonella ha detto:

    Ci sono Sandro Medici e Repubblica Romana, da votare.
    http://www.repubblicaromana.org/

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  • Tobia ha detto:

    Così, solo per dare un indicazione, ma io sono con Nino e Antonella, l’unico mio dubbio è tra Medici e De Vito. E vi giuro che prime delle politiche ho litigato con amici per convincerli a NON votare M5S e a non “disperdere il voto” verso rivoluzione Civile. Essendo nell’albo delle primarie mi stanno scrivendo un sacco di candidati del PD per ricordarmi il voto. Ho cominciato a rispondergli: mi dispiace, ma non potete far finta di niente!

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  • Anonimo ha detto:

    ho letto in giro una bella proposta “Abbassiamo il PD” … si tratta di puntare a far crollare il peso del PD, che a Roma, alle ultime politiche, ha preso poco meno del 29%, sotto il 20%.

    Come? Votando per Medici o De Vito, oppure usando il voto disgiunto per votare Marino e poi M5S o Repubblica Romana (in modo da aumentare la forza della opposizione “non di destra”) oppure, se proprio non ve le sentire, almeno di votare una delle liste che appoggiano Marino ma non quella del PD. Per quanto mi riguarda , io sposo questa proposta: Abbassiamo il PD

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  • Nino ha detto:

    ho letto in giro una bella proposta “Abbassiamo il PD” … si tratta di puntare a far crollare il peso del PD, che a Roma, alle ultime politiche, ha preso poco meno del 29%, sotto il 20%.

    Come? Votando per Medici o De Vito, oppure usando il voto disgiunto per votare Marino e poi M5S o Repubblica Romana (in modo da aumentare la forza della opposizione “non di destra”) oppure, se proprio non ve le sentire, almeno di votare una delle liste che appoggiano Marino ma non quella del PD. Per quanto mi riguarda , io sposo questa proposta: Abbassiamo il PD!

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    • calicata ha detto:

      bella stupidaggine demagogica. Così voti sconosciuti di altri partiti invece di cambiare il PD quando puoi esprimere le preferenze.

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      • Nino ha detto:

        Cristiana, stai scherzando vero? Le preferenze sono quello strumento inventato da alcuni per far credere a quegli ingenui di elettori che possono scegliere senza in realtà scegliere, perchè chi “controlla” le correnti può muovere molte più preferenze di qualunque candidato che non abbia almeno ingenti mezzi economici (e non solo). Votando PD e dando la preferenza a qualcuno che ancora è affidabile non faccio che aumentare la possibilità che qualcuno “prescelto” abbia un seggio in più per arrivare in consiglio comunale

        Cambiare il PD? ancora ci credi? Quel PD che oggi voterà Nitto Palma come presidente della Commissione Giustizia al Senato … quel PD che (e non sai quanto mi dispiaccia dar ragione a Grillo) somiglia sempre più al PDL ? E poi non voto sconosciuti di altri partiti, Sandro Medici (tanto per fare un esempio) secondo me è una brava persona, votando la sua lista forse riesco a farlo entrare in consiglio, almeno lui.

        Ripeto, non voterò PD almeno per i prossimi 7 anni, e mi auguro che siano in molti a pensarla come me

        P.S. Secondo la Treccani fare demagogia vuol dire “tendenre a ottenere il consenso delle masse lusingando le loro aspirazioni, spec. economiche, con promesse difficilmente realizzabili”

        Ora io sto cercando di ottenere il consenso delle masse 🙂 lusigando le loro aspirazioni di veder punito il “tradimento” del PD nei confronti dei suoi elettori, ma non mi sembra di star facendo promesse irrealizzabili, sto solo prospettando uno scenario che è automaticamente realizzato se le masse dannoil loro consenso. Ma forse tu dai al termine un significato diverso, più “politico”, mentre io sono solo uno della massa e di “politica” ci capisco poco 🙂

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      • scialuppe ha detto:

        HA HA HA HA HA HA HAAAAA HAAA!!!! CAMBIARE IL PD!!!! HA HA HA HA HA HA HA!!!! HHHHAAAAHAAHAHAHAHAAHHHAAAAAVIPREGOBASTAHAAHHAAA!!!! HA HA HA HA HA HA HA!!!!

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  • Nino ha detto:

    P.P.S. sicura invece che il discorso di Letta quando ha chiesto la fiducia non fosse, quello si, demagogico? 🙂

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  • antonella ha detto:

    Io voterò Sandro Medici e la Repubblica Romana perché il PD non mi rappresnta più nemmeno in minima parte, punto. E spero, sì, che il PD venga abbandonato al suo destino da tutte le elettrici e da tutti gli elettori che come me si sono sentiti presi in giro, ingannai e derubati del loro voto.

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